Al via la seconda edizione del Roccella Folk Fest

Il 26, 27 e 28 dicembre 2008 nel suggestivo scenario del Borgo antico

Dopo il crescente successo di pubblico maturato durante la tre giorni dello scorso anno, la Consulta Giovanile di Roccella, in collaborazione con FM Service di Siderno, organizza la seconda edizione del Roccella Folk Fest. La manifestazione, che si aprirà il 26 e proseguirà il 27 e il 28 dicembre 2008, è patrocinata dall’Amministrazione del Comune ionico e dell’assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili della Provincia di Reggio Calabria.
La direzione artistica è curata da Andrea Simonetta e Fabio Macagnino, reduci dalla felice esperienza della passata edizione.

Tante le novità in programma rispetto alla prima edizione. La nota più significativa è rappresentata dal fatto che quest’anno il Folk Fest si presenta con un carattere fortemente performativo, innovativo, a tratti quasi rivoluzionario: al posto dei tipici seminari sugli strumenti tradizionali, vi sarà, invece, un laboratorio musicale “Folk SoundLab” curato dal maestro Carlo Frascà in cui saranno sperimentate nuove sonorità, mescolando fra lo loro generi musicali diversi al fine di ottenere un sound originale. Si tratta di una officina musicale sui generis, in cui si tenterà di mettere in contatto il folk con il jazz, di cui Roccella è l’indiscussa patria mediterranea, ma anche con il pop, il rock, il blues e altri suoni, secondo la sola regola della creatività e delle improvvisazione.

Per sottolinearne l’impegno e la difficoltà il laboratorio incomincerà già alle 15.00 di Mercoledì 26, anticipando l’incontro di presentazione ufficiale della manifestazione previsto alle 18.30 dello stesso giorno all’ex Convento dei Minimi. All’incontro, insieme agli organizzatori e alla direzione artistica, saranno presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale roccellese e di quella provinciale di Reggio Calabria.

E veniamo ai concerti. Lo scenario, dal sapore antico e suggestivo, sarà quello del Borgo di Roccella, che per due sere, il 26 e il 27, ospiterà l’esibizione dei Rione Junno, provenienti direttamente dalle terre del Gargano, e dei calabresi Marasà. Tutto il centro storico del paese sarà ravvivato dalla musica folk e dalla gastronomia tipica, nonché dalla apertura delle antiche botteghe, grazie alla collaborazione dell’associazione Roccella com’era.

Il Folk Fest si chiuderà con la perfomance delle sonorità create all’interno del laboratorio musicale, il 28 dicembre alle 17.30 presso l’ex Convento dei Minimi. Una chiusura alternativa, diversa da quella abitualmente adottata nei festival musicali: non ci sarà il classico “concertone finale”, ma l’esibizione del lavoro dei partecipanti all’attività artigianale di innovazione musicale.
Un ulteriore segnale da parte degli organizzatori, sicuri di aver fatto prendere al Roccella Folk Fest la strada giusta: quella dettata dalla cultura, dall’originalità e dalla libera espressione artistica, forse uno dei pochi strumenti rimasti a soddisfare l’esigenza di emancipazione per molti giovani calabresi.

Consulta Giovanile
Roccella Jonica

Nessun commento ancora

Lascia un commento