“II^ Edizione del Presepe Vivente a Calopezzati”

Il circolo delle Acli “L’Isola che non c’è” è lieto di presentare la II^ edizione del Presepe Vivente di Calopezzat(CS). La manifestazione è inserita nell’ambito delle festività natalizia indetto dalla Pro-Loco con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e con la collaborazione della Parrocchia S. Maria Assunta. Anche quest’anno abbiamo cercato di migliorare le varie ambientazioni scenografiche che saranno rese ancora più suggestive. Il circolo delle Acli “L’Isola che non c’è di Calopezzati promuove, organizza e realizza il Presepe Vivente di Calopezzati.

Nato nel novembre 2007 per volontà di un gruppo di giovani del posto,che hanno deciso di riunirsi e costituire un circolo, che servisse per rendere un servizio di formazione e di accrescimento per l’intera comunità. La Comunità di Calopezzati, contribuisce a rendere viva e sempre più partecipata la manifestazione del Presepe Vivente. Sono oltre 50 le persone della nostra comunità che, a vario titolo, prendono parte alla organizzazione e rappresentazione della manifestazione, valorizzando così l'importanza religiosa, spirituale e di fede, che è alla base del ricorrente avvenimento annuale. Il Natale è per tutti la nascita del Signore, il simbolo di pace e di solidarietà.

Con questa iniziativa il Comitato Presepe Vivente di Calopezzati si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e nel settore della tutela e della valorizzazione della natura e dell’ambiente, nonché della beneficenza. In particolare questa attività consiste nel:

  • recuperare e valorizzare aree di interesse paesaggistico, che caratterizzano il territorio ed assumono il valore di memoria e testimonianza della storia e dell’identità popolare, a mezzo dell’allestimento e la realizzazione del presepe vivente, ossia la sacra rappresentazione della Natività di Cristo,;
  • recuperare il valore dei centri storici valorizzandoli quanto in maniera più ampia;
  • creare delle sinergie con la comunità locale, e con il territorio;
La manifestazione focalizza l'interesse e la partecipazione delle varie associazioni presenti nel territorio. La qualità e il realismo della Rappresentazione sono assicurate da un' accorta regia e cura dei costumi, dei personaggi e dei percorsi rappresentativi. Il presepe è un’antichissima tradizione italiana, che ha origine nel XIII secolo e che ha subito mutazioni e sviluppi rimanendo però un punto fermo del Natale in Italia.

L’importanza dell’evento vede sempre la partecipazione della comunità e del territorio limitrofo e di riaffermarne il suo ruolo non solo come oggetto decorativo, ma soprattutto come simbolo di importanti valori quali la famiglia, la pace e la fratellanza. Il percorso dell’edizione 2008/2009 sarà rivoluzionato rispetto alla prima edizione. Si snoda sempre nelle tortuose viuzze del centro storico ma sono stati introdotti  due nuove vie.

I visitatori possono scoprire un borgo spettacolare: l’animazione del mercato o delle caratteristiche botteghe dove sono intense e vivaci le contrattazioni;,  le massaie che portano in bilico sul capo le tavole col pane da cuocere; i compari all’osteria che si scolano il vino ; i molinari intenti a macinare le ultime olive; il fabbro che già di lontano annuncia con il fragore del ferro la fatica del suo lavoro; i panettieri che impastano e lavandaie che si approcciano a lavare i panni e poi ancora la suggestiva presenza dei falegnami, i fruttivendoli, i pastori che vigilano la grotta celeste e poi altre suggestive presenza come il pescivendolo, le sarte, i fabbri, i contadini, il calzolaio, il fruttivendolo e le guardie romane che si snodano sull’intero percorso.

Due gli appuntamenti previsti: Piazza Garibaldi giorno 23 dicembre 2008 dalle ore 18:30 e poi giorno 5 gennaio 2008 allo stesso orario con l’arrivo dei Re-Magi.

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