Piano dimensionamento scolastico provinciale

Il consiglio comunale di Vazzano si è riunito in seduta straordinaria ed urgente per elevare una vibrata protesta contro la decisione della Giunta provinciale che di fatto ha soppresso la dirigenza dell’Istituto comprensivo di Pizzoni.

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L’assise comunale convocata dal Sindaco Mirenzi ha rivendicato la competenza del comune , relativamente all’istruzione primaria e secondaria di primo grado , attribuzione tipiche in materia ,tra gli altri, di istituzione, aggregazione, fusione e soppressione di scuole in attuazione di strumenti di programmazione nonché di servizi di supporto organizzativo del servizio per gli alunni con handicap nonché funzioni di iniziativa ed attività di promozione relative all’ambito delle funzioni conferite.Tra l’altro il Sindaco Mirenzi nel suo intervento ha evidenziato come spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità , dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale , secondo le rispettive competenze.

L’assessore alla Pubblica Istruzione Lina COSTA ha sottolineato come le Scuole dei piccoli comuni e dei Comuni Montani rappresentano una risorsa umana e culturale dove spesso si incontrano situazioni di eccellenza educativa come nel nostro caso. Tuttavia l’impervietà del territorio catalizza il rischio didattico da cui discende spesso una condizione di progressivo isolamento aggravato dalla scarsità e dalla precarietà infrastrutturali ed i problemi principali che le scuole ubicate nei territori disagiati si trovano ad affrontare quotidianamente sono:

  • la difficoltà a garantire la continuità educativa a causa del turn over dei docenti;la difficoltà a garantire la continuità educativa a causa del turn over dei docenti;
    la difficoltà a garantire la continuità organizzativa per il turn over dei dirigenti;
    la difficoltà a garantire la continuità temporale del servizio per la scure della chiusura che minaccia di anno in anno le scuole e gli alunni;
    l’esiguità del numero di alunni che non consente ,i base ai criteri nazionali , di accedere a risorse materiali e professionali adeguati ai bisogni del territorio;
    la diffusione di pluriclassi che pone i docenti di fronte a difficoltà professionali del tutto particolari da cui sarebbe opportuno far partire una valutazione pedagogica e formativa.
  • la difficoltà a garantire la continuità organizzativa per il turn over dei dirigenti;
  • la difficoltà a garantire la continuità temporale del servizio per la scure della chiusura che minaccia di anno in anno le scuole e gli alunni;
  • l’esiguità del numero di alunni che non consente ,i base ai criteri nazionali , di accedere a risorse materiali e professionali adeguati ai bisogni del territorio;
  • la diffusione di pluriclassi che pone i docenti di fronte a difficoltà professionali del tutto particolari da cui sarebbe opportuno far partire una valutazione pedagogica e formativa.
Per ovviare a questo problema il consiglio comunale all’unanimità ha deliberato al fine di tutelare e valorizzare il servizio scolastico nel comune e opporsi al trend di spopolamento che spesso affligge le zone disagiate e di avviare politiche volte al superamento della precarietà prevedendo strumenti che siano in grado di garantire maggiore stabilità del personale e delle risorse in quanto le strutture scolastiche sono tra i pochi luoghi di aggregazione e di socialità per i bambini e per i ragazzi a servizio dell’intera comunità e della crescita della qualità culturale del territorio di richiedere il mantenimento della Dirigenza scolastica presso la Scuola di Pizzoni per il nuovo Istituto comprensivo Gerocarne/Pizzoni in quanto baricentrico rispetto ai tre Comuni interessati: Gerocarne, Pizzoni e Vazzano.

Prevedere,altresì, come criterio per la scelta della sede della dirigenza scolastica del rapporto alunni per classe e degli organici del personale delle situazioni territoriali vissute dai comuni interessati , considerando i forti disagi che deriverebbero dalla soppressione di una sede a discapito dell’altra. Analoga decisione è stata assunta dal consiglio comunale di Pizzoni nella medesima giornata .

L’assessore alla PI
Lina COSTA

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