L’amore di “Saviano” una storia bellissima

Ieri guardando la trasmissione di Fazio “che tempo che fa” ho assistito ad una delle più belle storie d’amore che la tv ha trasmesso negli ultimi tempi.

Ho scoperto che si può parlare d’amore senza piangere, che ci si può emozionare senza dover vedere in video qualcuno che piange, che l’amore puro è sano lo si può mostrare con dignità.

La dichiarazione d’amore verso la propria terra e i suoi abitanti è durata 130 minuti ma, non ha mai stancato non è stata mai ripetitiva, non è mai scesa nel volgare pur affrontando temi scabrosi.

Si vedeva questo ragazzo di trenta anni emozionato, e pure oggi dovrebbe essersi abituato ad andare in tv, parlare di qualcosa più grande di lui e stupirsi, ancora oggi, di come politici, giornalisti manager, non capiscano con quanta semplicità le mafie si muovono sul territorio Italiano.

Non sono un sentimentale, anzi chi mi è vicino vi direbbe…. lasciamo stare, dicevo, allora sarà per il fatto che in questi giorni in Campania si sono susseguite diverse manifestazione sul tema, una manifestazione a Casal di principe, roccaforte della mafia Campana, con l’apertura di un caseificio nato su terreni confiscati alla camorra.

Poi il 21 a Napoli si e tenuta la manifestazione “Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" promossa dall’associazione libera e da altre associazioni con il patrocinio della regione.

L’aver partecipato a tutti questi eventi molto probabilmente mi ha scosso, forse è quello che volevano ottenere, e mi ha quindi reso più sensibile ai discorsi di Roberto.

Roberto che potrebbe essere tranquillamente un mio amico, uno da chiamare per farci una birra e discutere di calcio, donne, musica etc. Non lo puoi chiamare perché a lui queste cose semplici non sono permesse e non perché fa parte del jet-set, di stelline, letterine, calciatori, ma perché la camorra gli ha messo una taglia sulla testa. E lui non può chiamare i suoi amici, significherebbe condannarli a morte.

Roberto un ragazzo che per il suo amore ha dovuto rinunciare ad una vita normale, molto probabilmente se lo sapeva non lo avrebbe fatto. Ha fatto i soldi? è arrivato? Non lo so ma, non credo però che abbia ottenuto quello che voleva, questi sono dei premi di consolazione.

Carissimi lettori ieri il Sig. Roberto Saviano ha solo raccontato cose che tutti quelli che abitano in queste terre conoscono, e tutti ci siamo stupiti come se non lo sapessimo l’assurdo forse e proprio questo.

Potrei restare qui a scrivere per ore di mafia e camorra ma, non e quello che voglio fare, voglio solo farvi capire che ieri io ho visto un uomo che amava e mi ha fatto sentire piccolo piccolo perché non sono capace di amare quando ama lui.

E’ solo questo che manca al mondo l’amore con un pizzico in più di amore staremo tutti molto meglio.
 

In fede
un uomo piccolo piccolo

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