Il Circolo Acli di Calopezzati ripropone il 2° Memorial Leonardo Mazziotti, appuntamento giorno 18 Maggio 2009 ore 10:30 presso Centro Puffolandia a Calopezzati(CS)

“LA FORZA DELLA VITA NELLA SOFFERENZA”
COSI’ NOI RICORDIAMO LEONARDO
Dopo circa un anno dalla prima edizione del premio “Leonardo Mazziotti”, i giovani del Circolo Acli di Calopezzati “L’isola che non c’è”, con tanto entusiasmo ma anche tanta commozione, si ritrovano a riorganizzare questo evento.
E’ il Presidente del Circolo, Giacomo Gigliotti, a dire che questo è il progetto principale che si propone di portare avanti, in quanto, il Circolo stesso è nato quasi come una reazione alla tragica scomparsa di Leonardo.

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Lo scopo è sicuramente quello di ricordare qualcuno che non c’è più ma, solo il ricordo non basta, il Circolo è impegnato nel sociale e vuole fare gesti concreti, vuole che si rifletta su temi importanti, per cercare nel suo piccolo di proporre dei valori migliori, valori che i giovani delle acli calopezzatesi hanno imparato ad apprezzare e condividere, magari prendendo esempio proprio dalla vita di Leo.

Come lo scorso anno, il premio consiste nell’assegnazione ad uno studente delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio di una borsa di studio del valore di 500,00 euro, gentilmente erogata dal Comune di Calopezzati, che ha dato il patrocinio a questo progetto.
Agli studenti viene richiesta la produzione di elaborati sul tema che quest’anno è: “La forza della vita nella sofferenza”.
La scelta del tema non è casuale.

Si è infatti voluto riprendere il tema proposto dalla CEI per la celebrazione della XXXI giornata per la vita, festeggiata in tutta Italia il primo febbraio scorso, perché Leonardo era una ragazzo che viveva intensamente, che aveva il coraggio di vivere e la sua breve ma intensa vita ha lasciato un segno in tutti i ragazzi del circolo che quindi, seguendo il suo esempio vogliono farsi promotori della vita, vogliono che si dica si alla vita sempre e comunque, anche quando questa è segnata dal dolore. Il sofferente infatti, è qualcuno che nonostante le difficoltà da alla vita un obiettivo e lo persegue con tenacia, il sofferente è qualcuno che ha bisogno di noi per sorridere alla vita ancora di più.

“Quest’anno -dice il giovanissimo Presidente- abbiamo lavorato tanto, volevamo essere precisi, abbiamo redatto un regolamento, abbiamo costituto una commissione con tanto di professionisti per la correzione degli elaborati. Vogliamo ringraziare l’Amministrazione Comunale e la Parrocchia di Calopezzati nella persona di Don Luigi Talarico che, con la sua esperienza ci ha guidati dal punto di vista pratico, umano e spirituale”.
La premiazione, prevista per il giorno 18 maggio, avverrà durante una tavola rotonda, nella quale interverranno le istituzioni locali ma, i giovani delle Acli ancora una volta si propongono obiettivi più importanti e sperano di poter portare qualcuno che possa raccontare ai ragazzi la propria esperienza di vita segnata dalla sofferenza ma affrontata con il coraggio ed il sorriso.

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