“Francesco di Paola – La ricerca della Verità”

Sabato 9 maggio, ore 18.00, la prima a Fuscaldo

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Anteprima alla stampa, ieri, presso il Palazzo della Provincia di Cosenza, del film “Francesco di Paola – La ricerca della verità”, la prima produzione interamente dedicata alla vita e alle opere del Santo che ha cambiato la storia della Chiesa.

Prodotta dalla “Quadra Film” di Cosenza, la fiction è stata realizzata con il patrocinio della provincia di Cosenza e del comune di Fuscaldo e con la collaborazione dell’Ordine dei Frati Minimi di Paola.

Giuseppe Zeno dà il volto a San Francesco di Paola. Attore di punta della nuova leva di attori italiani, protagonista di produzioni di successo come “Pane e libertà”, “Gente di mare” e “Onore e rispetto”, interpreta l’eremita paolano venerato in tutto il mondo. Con lui altri due volti noti al grande pubblico: Antonio Tallura (“Incantesimo”, “La squadra”, “Vivere”), nei panni dell’arcivescovo di Cosenza, monsignor Pirro Caracciolo, e Gianfranco Quero (attore teatrale ai massimi livelli, con alcune incursioni cinematografiche per celebri registi, tra cui Marco Risi e Wilma Labate), interprete dell’emissario papale Baldassarre De Gutrossis.

Presenti alla conferenza stampa: il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il consigliere provinciale Giovanbattista Genova, il sindaco di Fuscaldo Davide Gravina, il correttore provinciale dei Minimi, Padre Rocco Benvenuto, il regista Fabio Marra e Raffaele del Monaco, produttore di “Quadra Film”

<<Questa importante iniziativa ha tutto il nostro appoggio – ha detto il presidente OliverioCome istituzione vogliamo investire nella cultura e nell’arte cinematografica come mezzo più completo e più adatto ad arrivare al profondo della comunicazione. Francesco di Paola è una delle figure più rappresentative della storia calabrese e della Chiesa, ci sembra quindi importante promuovere un progetto, come questo della “Quadra Film”, che rilancia l’immagine dell’intera regione. Il loro è un lavoro di evidente valenza culturale, sia sul piano storico che religioso, che merita di compiersi con la realizzazione degli altri episodi previsti dal loro progetto. Il cinema è uno strumento artistico di formidabile impatto per cui, tutti noi dovremmo fare di più sostenendo le realtà che, in questo campo, si vanno affermando nella nostra regione>>.

Anche dal consigliere provinciale Genova pieno sostegno all’iniziativa: <<Già “Quadra Film” aveva dato grande prova di sé con il film “Vienna da Fuscaldo”, sulla figura della madre di Francesco di Paola, ora questo nuovo lavoro prosegue nell’opera di valorizzazione della storia della nostra regione, offrendoci un altro importante spaccato di memoria collettiva>>.

<<Abbiamo sostenuto “Quadra Film” sin dall’inizio – ha sottolineato il sindaco Gravinapatrocinando la realizzazione del film su Vienna, che è stato visto da oltre 30.000 spettatori, raggiungendo città importanti come New York, Toronto e Londra. Ora questo nuovo lavoro, con attori noti e caratterizzato da una eccellente qualità sia delle immagini che delle interpretazioni, rappresenta un deciso passaggio verso palcoscenici di massimo rilievo>>.

<<Il film ricostruisce le vicende legate a momenti noti e meno noti della vita di Francesco di Paola – ha detto Padre Rocco BenvenutoSi tratta di una lettura filologicamente corretta e all’avanguardia della vita di Francesco al punto che, per una volta, dovrebbero essere gli agiografi a guardare al film per trarne spunto e non viceversa, come di solito accade>>.

Scritto e diretto da Fabio Marra, l’episodio pilota ripercorre un momento molto significativo della vicenda umana e religiosa del carismatico frate, la cui figura rappresenta uno dei cardini della storia della Chiesa e della devozione popolare.

Un grande lavoro di squadra che, oltre a Marra, ha visto impegnati Carmelo Ramundo, presidente della “Quadra Film”, Raffaele del Monaco, produttore e attore, Arturo Barbuto, direttore della fotografia, e Anna Sardone, autrice delle musiche originali.

Al centro del racconto l’uomo e il suo carisma, capace di accogliere i più deboli come di dialogare con i potenti della Terra.

Muovendo dagli atti del processo di canonizzazione del 1512, attraverso una serie di flashback, il film ripercorre le orme di un uomo che fu capace di trovare nelle privazioni la via per la Verità e che, partendo da un piccolo paese della Calabria, divenne guida per i grandi del suo tempo e per l’umanità intera fino a nostri giorni.

In particolare l’episodio narra dell’incontro tra Francesco e l’emissario papale Baldassarre De Gutrossis, inviato della Santa Sede per indagare sull’eremita paolano e sul grande seguito popolare di cui gode.

<<Abbiamo scelto questo momento topico nella vita del Santo perché, pur rivestendo una grande importanza storica, non è ancora poco conosciuto – ha spiegato MarraAbbiamo compiuto un importante sforzo nella ricostruzione storica, andando a cercare i luoghi più suggestivi e meglio preservati della Calabria per restituire un’immagine il più fedele possibile di questa terra nel basso Medioevo: il castello di Roseto Capo Spulico, il castello di Oriolo e gli antichi ambienti del Romitorio del Convento di Paola, sono stati in quest’ottica davvero preziosi. Pur attenendoci ad una logica “low cost”, siamo riusciti a ottenere elevati standard qualitativi sia dal punto di vista tecnico, abbiamo girato in alta definizione, sia grazie all’interpretazione di attori di grande spessore artistico>>.

<<L’episodio che abbiamo presentato oggi è parte di un progetto più ampio, che prevede una fiction che abbracci l’intera vita del Santo – ha spiegato il produttore Del Monaco - Per questo siamo alla ricerca di istituzioni e privati che vogliano investire nel completamento dell’opera. È certamente difficile produrre cinema in Calabria, ma con questo episodio possiamo dire di avercela fatta. Le riprese sono state un’occasione per prendere contatto con il territorio: l’entusiasmo che circonda il nostro progetto dimostra la grande voglia di raccontarsi di questa regione. La nostra è una troupe interamente calabrese che ha dimostrato che si può fare grande cinema in questa terra con le nostre forze. >>.

La prima nazionale avrà luogo nell’Auditorium comunale di Fuscaldo (Cs), sabato 9 maggio, alle 18.00, alle presenza di autorità civili ed ecclesiastiche, con l’intervento dei protagonisti, del regista e della produzione al completo. Seguiranno due proiezioni, alle 20.30 e alle 21.30

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