L’Aima nazionale apre un centro ascolto a Rende

“Per non dimenticare chi dimentica”

[GARD]

Rende – Finalmente, apre il Centro Ascolto AIMA “Cosenza” a Rende una “costola” di quello nazionale, e precisamente in viale Kennedy, voluto e perseguito da tutto lo staff degli operatori, in particolar modo dal Presidente Regionale Delly Fabiano, nonché assessore alla pubblica istruzione del comune di Rende per aiutare, coadiuvare e sostenere le famiglie dei malati. Molti sono i medici che hanno aderito all’iniziativa proprio per agevolare i familiari nei problemi che si presentano. Il centro serve a sostenere legalmente e socialmente il paziente.

Spesso, per i congiunti, poter vedere riconosciuti i diritti dei propri familiari diventa difficile, ecco perché è stato importante aver organizzato un servizio a loro disposizione dove si possono istruire le pratiche per riconoscere i diritti come l’invalidità civile e la legge 104, e ausili sanitari anche per i malati terminali. E ancora. Il sostegno socio psicologico alle famiglie, la ricerca della badante in collaborazione con l’ufficio immigrati della Provincia di Cosenza. Molte le consulenze legali anche per ottenere l’ esenzione da patologia.

Il personale che da sostegno alle famiglie è personale altamente qualificato, un team formato da volontari: medici geriatri, legali e psichiatri, assistente sociale, operatrici sociali, mediatore culturale, avvocati, addetto alle pubbliche relazioni ed un addetto stampa. Il centro conta, ad oggi, 42 pazienti seguiti oltre alle altre persone che ad esso si rivolgono per ottenere i servizi offerti. In sostanza, il centro mira a reintegrare il paziente e ad aiutare la famiglia, affinché non si sentano emarginati ed estraniati dalla nostra società sempre più ermetica, incurante e poco sensibile a questi problemi.

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