PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE BERTO OPERA PRIMA

XXI edizione - 2009

[GARD]

PRESENTAZIONE CINQUINA FINALISTA

Conferenza stampa
VENERDÌ 22 MAGGIO – ORE 11:30
Regione Veneto (IV piano) – Via del Tritone 46 - Roma

Roma, 19 Maggio 2009 – Gli attesi finalisti, che si contenderanno l’assegnazione della XXI edizione del Premio Letterario Giuseppe Berto opera prima, saranno annunciati in conferenza stampa venerdì 22 maggio 2009, che si terrà alle ore 11:30 presso la sede di rappresentanza a Roma della Regione Veneto (via del Tritone 46).

A presentare i risultati del lavoro della Giuria dei Letterati, impegnata a selezionare 5 tra i 139 titoli di narrativa (romanzi o raccolta di racconti) candidati al Premio dalle case editrici, saranno Giuseppe Lupo, presidente della Giuria dei Letterati, Michele Campanaro, commissario straordinario della Città di Mogliano Veneto (Tv) e in rappresentanza della città natale di Giuseppe Berto, Giulia Russo, assessore al Turismo e alla Cultura della Città di Ricadi (Vv) e in rappresentanza della terra adottiva del grande autore, Mario Baudino, Goffredo Buccini, Andrea Cortellessa, Paolo Fallai, Laura Lepri, Giorgio Pullini, Marcello Staglieno e Gaetano Tumiati.

Il Premio Letterario Giuseppe Berto è l’unico in Italia interamente dedicato alle opere prime di narrativa. Dal 1988 promuove gli esordienti con il merito di aver riconosciuto, nel tempo, scrittori che poi si sono affermati all’attenzione del pubblico e della critica, tra cui Paola Capriolo (1988), Luca Doninelli (1990), Francesco Piccolo (1997), Elena Stancanelli (1999), lo stesso Giuseppe Lupo (2001), oggi presidente della Giuria dei Letterati.
La scorsa edizione del Berto, grazie anche alle novità introdotte nel 2008, ha regalato al pubblico una cinquina “distillato d’annata”, come molti mass media non hanno tardato a definirla: dal vincitore Vincenzo Latronico con Ginnastica e rivoluzione (Bompiani) ai finalisti Paolo Giordano con La solitudine dei numeri primi (Mondadori), Francesco Ceccamea con Silenzi vietati (Avagliano), Benedetta Cibrario con Rossovermiglio (Feltrinelli) e Veronica Raimo con Il dolore secondo Matteo (minimum fax). Autori esordienti, accomunati da storie con spunti autobiografici che narrano il proprio tempo e da un’ottima capacità di scrittura; diversi dei quali hanno raccolto, successivamente al Berto, anche altri importanti riconoscimenti: il Campiello Giovani (Giordano e Cibrario) e lo Strega (Giordano).

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