Presentazione del libro: “Al mercato della felicità – La forza irrinunciabile del desiderio”

Il Centro Culturale di Milano in collaborazione con Mondadori
Martedì 26 maggio 2009, ore 21,00 Sala Verri, via Zebedia, 2 Milano [MM1 Duomo - MM3 Missori]
organizza la presentazione del libro

[GARD]

Al mercato della felicità
La forza irrinunciabile del desiderio

di Luisa Muraro (Mondadori, 2009)

intervengono
Costantino Esposito, docente di Storia della Filosofia nell’Università degli Studi di Bari
Flora Crescini, docente di Storia della Letteratura Italiana
Luisa Muraro, Autrice del libro

coordina
Roberto Persico, giornalista del settimanale Tempi

ingresso libero, info: www.cmc.milano.it - 02.86455162

“Come non cedere sui desideri quando il confronto con la realtà sembra perdente?”, è la domanda del libro con il quale Luisa Muraro torna a riflettere su un tema classico della filosofia: la ricerca della felicità nel mondo moderno. In un momento in cui un uomo o una donna, appena si muovono, trovano muri da ogni parte, è forte la tentazione di cedere sui desideri e di rassegnarsi all’angustia della propria inconsistenza.
Traendolo da un antico testo persiano, la Muraro fa l’esempio di quella vecchia che pur senza alcuna possibilità di farcela, trova l’audacia di mettersi in gara al mercato degli schiavi per comprare lo splendido Giuseppe, offrendo in cambio qualche gomitolo di lana. E a chi la deride, risponde "Lo so che non potrò comprarlo ma mi sono messa in fila perché amici e nemici possano dire: anche lei ci ha provato". Cosa sarebbe, infatti, la vita senza grandi desideri? Nella cultura che cambia senza andare avanti, in un'economia che si espande ma non fa crescere né la sicurezza né la gioia, nella vita che sembra tutta un mercato, con l'umanità stretta fra il troppo e troppo poco, traspare l'intuizione che il reale non è indifferente al desiderio e alla passione del desiderare. Come per quella vecchietta ci sono tanti modi di "andare al mercato" superando il livello del conformismo contro la parzialità della ragione, forti nella certezza di essere destinati a qualcosa di grande.

Luisa Muraro, profonda conoscitrice del femminismo delle origini, è tra le fondatrici della Libreria delle Donne di Milano (1975) e nel 1984 della Comunità filosofica Diotima. Ha lavorato al concetto della differenza, favorendone la divulgazione e contribuendo a renderlo imprescindibile anche nel dibattito politico e filosofico italiano. Autrice di molte monografie, ha pubblicato numerosi saggi e articoli, ospitati in riviste accademiche, ma anche in quotidiani e riviste indirizzate al grande pubblico. Tra le altre pubblicazioni: La signora del gioco. Episodi della caccia alle streghe, Milano, Feltrinelli, 1976; Maglia o uncinetto. Racconto linguistico-politico sulla inimicizia tra metafora e metonimia, Feltrinelli, 198; L'ordine simbolico della madre, Editori Riuniti, 1991; Lingua materna, scienza divina. Scritti sulla filosofia mistica di Margherita Porete, D'Auria, 1995; Le amiche di Dio, D'Auria, 2001; Il Dio delle donne, Mondadori, 2003; Guglielma e Maifreda, La Tartaruga, 2003;Il posto vuoto di Dio, Mondadori, 2007.

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