LEON PANTAREI E LA PICANTO RECORDS PROTAGONISTI AL MEI DI FAENZA IL CD “L’ISOLA DELLA POMICE” VINCE IL PREMIO “SUONI DI CONFINE”

La Calabria torna a far parlare di sé.
E, per fortuna, lo fa in positivo.

Presso lo splendido Palazzo delle Esposizioni di Faenza, infatti, nell’ambito della 13° edizione del M.E.I. - Meeting delle Etichette Indipendenti - in programma da ieri (venerdì 27 novembre) a domani (domenica 29 novembre) -,

pochi minuti fa è stato assegnato ad un lavoro discografico calabrese (il cd “L’Isola della Pomice” uscito per la Picanto Records a nome del trio Omparty di Leon Pantrarei) il prestigioso “Premio Suoni di Confine” (vinto lo scorso anno da Teresa De Sio con il progetto “Riddim A Sud”).

Il premio, patrocinato come ogni anno da Amnesty International e nato per valorizzare l’incontro tra musiche provenienti da diversi paesi del mondo ma prodotte in Italia, prevedeva un riconoscimento ai migliori progetti di musica multietnica realizzati nel nostro Paese da ottobre 2008 ad ottobre 2009, evidenziando l’attenzione della musica nei confronti di importanti temi sociali come l’uguaglianza, il rispetto delle diversità e l’attenzione per i diritti umani.

Oltre al multi percussionista cosentino Leon Pantarei (collaboratore di jazzisti come Salis, Lutte Berg, Mccandless ecc. e noto anche in ambito pop per le sue collaborazioni con Pino Daniele, Mango, Mariella Nava ed altri), che alla guida del trio Omparty (di cui fanno parte il pianista Roberto Cherillo e il chitarrista Pasqualino Fulco) si è aggiudicato il premio per l’incontro musicale di culture con l’album “L’isola della pomice” (17° lavoro discografico della label calabrese diretta da Sergio Gimigliano), “sbaragliando” più di 50 concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia, poco fa sono stati premiati anche i Radiodervish (con l’album “Beyond the Sea” - Princigalli Produzioni/il Manifesto), vincitori nella speciale categoria del “Premio alla carriera”.

Grande soddisfazione è stata espressa, a caldo, da Sergio Gimigliano, direttore artistico della Picanto Records, etichetta nata nel 2005 dall’esperienza organizzativa del Peperoncino Jazz Festival (ad oggi, senza dubbio, uno dei maggiori eventi culturali e turistici calabresi, come dimostra la recentissima presentazione a livello nazionale al Festival of Festivals di Bologna, evento al quale hanno preso parte gli operatori dei principali eventi culturali italiani, tra cui il Festival del Cinema di Venezia, il Festival di Spoleto, Umbria Jazz, il Festival della Filosofia di Mantova ecc.), che anche grazie alla distribuzione internazionale curata dalla Egea Distribution si è conquistata un posto di tutto rispetto nel panorama discografico europeo.

Pantarei e il suo trio, che lo scorso weekend si sono esibiti anche sul palco principale - degli 8 presenti - dell’importantissimo European Jazz Expo di Cagliari (dopo artisti del calibro di Enrico Rava, Horacio “el negro” Hernandez, Uri Caine, Paolo Fresu ecc.), domani pomeriggio, domenica 29 novembre, alle ore 18.00, si esibiranno presso il Palazzo delle Esposizioni di Faenza per il pubblico del MEI, dando un piccolo assaggio dei loro splendidi brani.

PICANTO RECORDS

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