“Zaleuco era locrese?” Presentato in anteprima a Locri

il docu-film di Antonio Ciano

Grandi apprezzamenti per l’anteprima, svoltasi domenica scorsa presso il Cinema Vittoria di Locri, del docu-film “Zaleuco era locrese?”, realizzato dal laboratorio audiovisivo “Zaleuco” di “OfficinemAperto”, nell’ambito del movimento creativo “Energia Calabria”. Girato nell’agosto scorso, il lavoro è stato realizzato dal cineasta Antonio Ciano coinvolgendo professionisti del settore, come Bernardo Migliaccio Spina e Matteo Scarfò, intellettuali della Locride e un grande numero di appassionati. <<Al momento si tratta di un pre-montato, di cui è provvisorio pure il titolo – ha sottolineato Ciano, direttore artistico di “OfficinemAperto” – Quindi va messo ancora a punto il tutto, ma l’idea e i contenuti sono ben definiti>>.

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Irene (interpretata da Valentina Tassone) è la protagonista insieme a uno “smemorato” Zaleuco (Domenico Brancatisano) di un percorso a ritroso alla ricerca della legalità perduta. La scuola, i libri, il palazzo di giustizia sono le tappe di un itinerario di conoscenza che è, di fatto, il pretesto per ritrovare regole e giustizia su un territorio che pare aver dimenticato le nobili origini. <<Questo è solo il primo step, quasi il lancio, potremmo dire, di un progetto più ampio che ha come obiettivo la crescita di un territorio che ha grandissime potenzialità inespresse – ha detto Cristina Briguglio, direttrice organizzativa di “OfficinemAperto” – Il docu-film è un lavoro collettivo, sinergico, così come intendiamo debba essere l’intero percorso creativo del nostro progetto>>. Il lavoro, seppure in itinere, è stato molto apprezzato dall’assessore alla cultura del comune di Locri, Francesco Commisso, che ha evidenziato il valore educativo dell’opera e l’importanza che venga visto in tutte le scuole della Locride. Si parte, quindi, dalla figura del primo legislatore del mondo occidentale per continuare con altri pezzi di memoria e di territorio per imparare a conoscere meglio il nostro territorio. <<La Calabria e, in particolare, la Locride è una risorsa infinita di creatività e cultura – ha concluso Ciano - Intanto la collaborazione con le scuole ha già portato a una prima proiezione al liceo scientifico “Zaleuco” e alla scuola media “Maresca”, mentre sono avviati i contatti con l’Università della Calabria ed è concreto il partenariato con la Cineteca della Calabria e con il Cinema Vittoria. Il progetto, infine, si avvale di un competente comitato scientifico composto da Gaetano Briguglio, Valeria Buccisano, Franco Nicita, Giuseppe Pellegrino e Vittorio Zannino.

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