Progetto di potenziamento servizio raccolta differenziata approvato dai Comuni di San nicola da Crissa, Vazzano,Pizzoni, Vallelonga e Capistrano.

I Comuni di San Nicola da Crissa, Capistrano ,Vallelonga, Vazzano e Pizzoni hanno da tempo avviato il servizio di raccolta differenziata, conformemente al disposto di cui al D. Lgs. N. 152/2006, beneficiando, nella fase di avvio e di promozione del servizio stesso, di contributi regionali che sono valsi a supportare efficacemente gli stessi Enti nel difficile compito di organizzare e realizzare un servizio che presupponesse una previa educazione della cittadinanza alla sua intrinseca valenza.

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L’obiettivo di ciascun Ente di proseguire in un’efficace politica ambientale che punti primariamente sulla qualità della raccolta differenziata ha spinto tali Comuni a partecipare all’ Avviso Pubblico” per l’assegnazione di contributi a favore dei Comuni e/o raggruppamenti di Comuni per interventi di progettazione e realizzazione di servizi di Raccolta Differenziata nel rispetto delle norme di riuso, riciclo e recupero dei rifiuti. Siffatto Avviso persegue la dichiarata finalità di promuovere, sollecitare e favorire sul territorio regionale l’adozione di sistemi di raccolta differenziata improntati a principi di efficacia ed efficienza, coerenti con la Linea di Intervento 3.3.2.2 del POR Calabria FESR 2007/2013, con l’obiettivo esplicito di aumentare il quantitativo dei rifiuti differenziati avviati a recupero, migliorarne la qualità per ogni categoria merceologica, ridurre il quantitativo dei rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, favorire gli acquisti verdi da parte delle Amministrazioni pubbliche. E’ noto che la raccolta differenziata si basa sulla partecipazione attiva degli utenti e privilegia l’innovazione organizzativa diffusa sul territorio. Si rendono perciò necessarie iniziative volte al miglioramento e potenziamento dei servizi sul territorio, mirate al raggiungimento di obiettivi di raccolta differenziata ancora più ambiziosi e alla definizione di un modello positivo e ambientalmente sostenibile che incida su comportamenti e abitudini dei cittadini. Principio fondamentale da rispettare è pertanto quello di predisporre un servizio “di qualità” nei confronti degli utenti serviti. Ciò si traduce nell’attivazione di servizi che si avvicinano il più possibile all’utente, ovvero che privilegiano la domiciliarizzazione e il principio di “prossimità”.Alla luce di tali considerazioni, il progetto proposto persegue gli obiettivi di seguito sintetizzati:
1. aumento del livello di raccolta differenziata per i cinque anni successivi all’erogazione del contributo di cui al bando regionale;
2. riduzione della tassa comunale sui rifiuti urbani dell 1% per tutte le utenze iscritte a ruolo negli anni di attivazione del progetto.
Per il raggiungimento di tali finalità, l’iniziativa prevede:
il potenziamento e l’ottimizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti già esistente;
l’implementazione del servizio di raccolta domiciliare della frazione umida del rifiuto urbano;
l’eliminazione della possibilità di libero conferimento del rifiuto non recuperabile nei cassonetti stradali;
l’adozione del sistema di tariffazione (T.I.A.), in sostituzione della tassa sui rifiuti (T.A.R.S.U.)
l’attivazione di azioni strategiche a supporto del progetto .
I servizi di cui sopra riguarderanno l’intero territorio dei comuni associati (100%); la popolazione servita è pari al 100% della popolazione residente nel bacino di riferimento, pari a 5.683 abitanti, dislocati nei rispettivi centri abitati. In considerazione di quanto esposto fino ad ora , si ritiene di poter raggiungere i livelli di raccolta differenziata ipotizzati in precedenza solo con un sistema di domiciliarizzazione spinta presso la maggior parte delle utenze domestiche e commerciali.Il suddetto modello si ritiene sia il più adatto perché promuove la partecipazione efficace degli utenti, migliorando sia la qualità che la quantità delle frazioni differenziate raccolte, producendo un risultato di particolare rilevanza se si considera il valore commerciale dei materiali recuperabili e la riduzione dei quantitativi di materiale indifferenziato da avviare a smaltimento.Sotto il profilo dell’organizzazione e della gestione del sistema della raccolta differenziata,i servizi di raccolta saranno diversificati sulla base della struttura residenziale del tessuto urbano, del sistema viario, della quantità dei rifiuti prodotti.
I cittadini che si dimostreranno virtuosi nella raccolta differenziata, riceveranno un contributo sulla tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) che sarà introdotta con il progetto. L’introduzione della T.I.A. infatti costituisce un importante stimolo all’aumento delle percentuali di raccolta differenziata ed al consolidamento del sistema domiciliare di separazione dei rifiuti. Con l’introduzione di tale sistema tariffario i cittadini non pagano più il contributo sulla sola base della superficie degli immobili occupati, ma anche sui rifiuti prodotti; il passaggio al sistema tariffario comporta che il Comune non può più coprire con propri fondi una quota dei costi del servizio, come avveniva con la T.a.r.s.u., ed il costo del servizio deve necessariamente essere sostenuto direttamente dai cittadini. Per evitare quindi un aggravio dei costi a carico dei cittadini, si punterà a promuovere il principio “differenziare di più per pagare di meno”. La tariffa infatti è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e da una quota variabile rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione (raccolta, trasporto,trattamento, smaltimento).Per la parte variabile applicata alle utenze domestiche, la T.I.A. mira ad incentivare e potenziare la differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini, conseguendo l’obiettivo di ottenere una partecipazione attiva da parte degli stessi. L’obiettivo pertanto è quello di ridurre i costi variabili; a tal fine è indispensabile aumentare la percentuale di raccolta differenziata per ridurre la quantità di rifiuti da smaltire in discarica e aumentare la quantità di materiali riciclabili, da cedere alla filiera del recupero. I vantaggi, immediatamente riscontrabili con l’applicazione di tale sistema tariffario consentiranno di:
- motivare adeguatamente gli utenti, grazie ad un opportuno sistema di premi e di penalizzazioni , eventualmente direttamente applicabili nel calcolo della tariffa di igiene ambientale;
- valutare i tempi medi di riconsegna dei sacchetti, ottimizzando così il servizio di recupero dei rifiuti;
- valutare percentuali e quantità delle varie tipologie di rifiuti, in modo da consentire un adeguato dimensionamento di eventuali processi di recupero e riciclaggio dei rifiuti.

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