Contributo per la difesa del suolo

Più di ottocento milioni di euro per centinaia di interventi a tutela del territorio-calabrese. L'obiettivo è mettere in sicurezza le zone che sono più a rischio a causa del dissesto idrogeologico e intervenire in maniera organica su un problema tanto antico quanto difficile da affrontare. Difficile, ma non impossibile, come spiega il professor Pasquale Versace, ordinario all'Università della Calabria e coordinatore del gruppo di lavoro che ha messo a punto il Piano generale degli interventi per la difesa del suolo in Calabria.

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Quella che è partita adesso è soltanto la prima fase, che prevede 228 interventi per un ammontare complessivo di circa 173 milioni di euro. Si tratta di un piano di grandissimo rilievo e di grandissima importanza. Si affrontano alcune delle questioni principali del dissesto idrogeologico in Calabria e in particolare tutto quello che riguarda i centri abitati, i corsi d'acqua e soprattutto la viabilità provinciale perché sono previsti una serie di interventi per ridurre il rischio di frane su queste strade che sono state terribilmente interessate durante l'inverno scorso". Certo, questo Piano è un fatto molto significativo perché vuol dire che la Regione ha considerato la questione della difesa del suolo una priorità assoluta. L'impressionante stanziamento di risorse e la volontà ferrea a determinare un cambiamento di rotta nel modo di affrontare il dissesto idrogeologico della Regione sono elementi che fanno ben sperare per il futuro e per la risoluzione di un problema che da troppo tempo affligge il nostro territorio".
Dal Piano generale degli interventi per la difesa del suolo sono arrivati finanziamenti per il Comune di San Nicola da Crissa destinatario di duecentomila. I soldi ottenuti serviranno a tamponare qualcuna delle innumerevoli situazioni critiche esistenti sui territori. L’ammissione ai finanziamenti è stata comunicata al Sindaco FERA, direttamente dal Governatore Agazio Loiero, durante un incontro tenuto nei giorni immediatamente antecedenti al Natale, a Lamezia Terme. Tra i tanti amministratori locali presenti c’era anche Pasquale FERA, sindaco di San Nicola. <<Il problema della messa in sicurezza del territorio – sostiene FERA – è annoverabile tra i più urgenti e complessi da affrontare. Come Amministrazione comunale ci siamo premurati di fare una mappatura delle zone ad alto rischio che, successivamente, abbiamo segnalato alla Regione. Il lavoro compiuto ha subito portato i suoi frutti. A Lamezia abbiamo appreso di essere stati inseriti nel ristretto numero di enti locali ammessi ai finanziamenti della prima tranche del piano generale per la difesa del suolo predisposto dalla Regione stessa>>.I duecentomila euro ottenuti dal Comune saranno destinati ad interventi di consolidamento nella zona del cimitero comunale”. <<In tempi strettissimi – prosegue FERA – potranno iniziare i lavori che consentiranno di contrastare il livello di dissesto idrogeologico nelle zone oggetto degli interventi. Contiamo di appaltare i lavori entro la prossima primavera o, al massimo, all'inizio dell'estate per far sì che l'inverno del 2010 inizi con la situazione sotto controllo" A seguire contiamo di poter accedere agli ulteriori finanziamenti che l’ente regionale ha in programma di distribuire durante il prossimo anno. È stato lo stesso Governatore a comunicarci che il Piano si svilupperà in più fasi. In questa prima, erano previsti interventi per oltre 160 milioni di euro a fronte degli oltre 800 che, secondo quanto detto a Lemezia, sono stati destinato alla difesa del suolo in Calabria, in seguito agli eventi alluvionali dell’inverno scorso. Sono interventi che puntano a diminuire, in modo significativo, il livello di rischio nella regione”. Maggiore sicurezza, quindi, per i cittadini calabresi. "Certo. Si tratta prima di risolvere il disagio che è presente in tanti comuni per effetto di quello che è successo l'inverno scorso e poi di dare un livello accettabile di sicurezza alle popolazioni che vivono nelle zone a rischio, che in Calabria sono davvero tante. Con questo intervento, che riguarda la prima fase del piano, certo non risolveremo tutti i problemi, ma di sicuro interverremo sulle situazioni più urgenti.
Il Sindaco
Pasquale FERA

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