Il ViceSindaco Domenico VILLI’ comunica che la Regione Calabria ha finanziato il progetto Legalità a suo tempo presentato alla Presidenza della Giunta Regionale ai sensi della LEGGE REGIONALE 10 gennaio 2007, n. 5 Promozione del sistema integrato di sicurezza.(BUR n. 24 del 30 dicembre 2006, supplemento straordinario n. 4 del 12/1/2007). Obiettivi generali del progetto sono favorire la conquista effettiva, da parte di ognuno, dei diritti inalienabili alla vita, alla salute, all’istruzione e al rispetto dell’identità individuale, etnica, culturale e religiosa.Favorire la conquista e l’attuazione di un sistema di vita e di rapporti interpersonali basato sulle cooperazione, lo scambio e l’accettazione produttiva delle diversità, come valori ed opportunità di crescita democratica.

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  • Educare ai valori (non violenza, tolleranza, amicizia).
  • Educazione Interculturale.
  • Educazione alla pace.
  • Educazione all’ambiente (essere consapevoli dell’ambiente come bene collettivo da tutelare).
  • Educazione civica e alla sicurezza (diritti umani, ed. stradale).
  • Educazione alla salute (prevenzione, igiene, alimentazione).
  • Educazione alla coscienza di sé.

Sin dalla prima infanzia il fanciullo è coinvolto in una realtà sociale caratterizzata da una forte complessità e da un accentuato pluralismo di modelli e valori, oltre che da rapidi mutamenti di costumi e comportamenti.In più, i continui messaggi che i mass media ci inviano, se da un lato disorientano l’adulto, dall’altro influenzano sicuramente in modo spesso negativo i giovanissimi e i piccoli, particolarmente vulnerabili. Da qui emerge la necessità di far conoscere e comprendere la realtà circostante e la società, fornendo criteri di analisi e gli strumenti di giudizio, indispensabili per le giuste scelte valoriali da proiettare nel futuro. Ciò è possibile solo unicamente attraverso un’educazione ai valori etici e civili, essenziali affinché l’individuo si affermi nel suo significato primario, vale a dire come depositario di quei valori irrinunciabili che lo distinguono dagli altri esseri viventi. La famiglia in primis e la comunità come luogo educativo, sono chiamate alla formazione dei giovani da realizzarsi in un’atmosfera d’affetto e di sicurezza materiale e morale. Pertanto a fronte di questo fenomeno, sorge la necessità di operare nella direzione di una cultura “democratica”, capace di superare i limiti formativi dei piccoli centri come il Comune di Vazzano.Questo centro situato nella provincia di Vibo Valentia, 1.178 abitanti, è posto nell’entroterra calabrese, offre ben poco alle nuove generazioni, sempre più attente alle novità che invadono il mercato. L’isolamento dovuto alla distanza dal capoluogo di provincia, all’incirca 25 km, porta spesso i giovani, annoiati dalla monotonia del paese, alla messa in atto di comportamenti trasgressivi e a volte devianti . Diventa quindi un obbligo morale educare le nuove generazioni alla legalità, al rispetto dei diritti di ognuno e ai valori, spesso dimenticati e sempre più indispensabili per formazione di una società civile.Il progetto intende favorire un percorso di formazione rivolto agli alunni(scuola media ed elementare) del comune di Vazzano. Le attività proposte, in orario extra scolastico, mirano a sviluppare le tematiche più significative del progetto e sono strutturate in misure e modalità adeguate all’età degli alunni. Pertanto si lavorerà per gruppi ed individualmente. La Biblioteca comunale sarà il Centro Propulsore del progetto, verrà arricchita di materiale qualcuno già presente all’interno, altro da acquistare. Si incentiverà il lavoro di gruppo fra ragazzi con la realizzazione di ricerche, approfondimenti, attività grafiche e pittoriche.Saranno gestite attività ludiche e di drammatizzazione che coinvolgono la sfera relazionale ed affettiva superando un concetto tutto mentale dell’apprendimento. Un percorso educativo che eluda la natura esperenziale dell’apprendimento è votato al fallimento. L’assessore Villì nell’esprimere la sua soddisfazione per l’ulteriore traguardo raggiunto sia pure ad oltre due anni dalla presentazione del progetto intende ringraziare quanti hanno contribuito alla stesura del progetto.L’assessore alle politiche giovanili Lina COSTA sottolinea come l’attuale amministrazione in questi anni ha particolarmente prestato la sua attenzione verso l’universo giovanile raccogliendo apprezzabili frutti.
Il ViceSindaco
Domenico VILLI’

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