Itinerario delle Antiche Terre sulle Orme dei Viaggiatori del Grand Tour

Convegno
Mentre gli allestitori hanno smantellato, la trentesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo caduta in questa coda di crisi e che però pare lontana dall’essere scemata, tira le somme. E i conti tornano, si registra infatti il 6% di presenze in più dello scorso anno. Positiva sicuramente l'esperienza di “Itinerario delle Antiche Terre”, il marchio creato da Adt Group Press Editori che ha unito in questa impresa molti comuni della provincia di Cosenza.

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 I primi commenti a conclusione della fiera esprimono una decisa soddisfazione: gli sforzi congiunti degli organizzatori, delle amministrazioni, degli espositori e del personale dello stand sono stati ripagati dall'afflusso di pubblico, sempre presente in massa soprattutto in occasione delle iniziative comunicative come il convegno dal titolo Sulle orme dei “viaggiatori del Grand Tour” per discutere di un “circuito di turismo locale” e che ha visto seduti intorno allo stesso tavolo i protagonisti: la Regione Calabria con Damiano Guagliardi assessore al Turismo, i rappresentanti dei comuni di Cosenza, Luzzi, Praia a Mare, Scalea, i parchi: del Pollino e della Sila, la Provincia di Cosenza. È Maria Rosa Vuono assessore al Turismo della città bruzia ad aprire i lavori ricoprendo in modo egregio anche il ruolo di moderatrice spiegando al numeroso pubblico intervenuto che la città di Cosenza è un fulcro importante da cui far partire le direttrici del turismo perché “congiunge la Sila alle spiagge dell’alto Tirreno e che esercita un sovrappieno di suggestioni storico-culturali, un territorio che vuole uscire dall’individualismo che lo ha caratterizzato nella sua storia mettendosi in rete per varcare i confini regionali”. Accoglie e rilancia il consigliere Vincenzo Farina della Camere di Commercio ponendo l'accento su come l'ente è importante non solo nella programmazione economica, ma è soprattutto il motore pulsante dell’economia di un territorio che è potenzialmente fonte di turismo. Mentre Pietro Lecce assessore della Provincia di Cosenza, ha posto l’accento su “come sia possibile anche nel territorio cosentino costruire un’offerta corrispondente alle esigenze del visitatore sfruttando i prodotti dell’enogastronomia come infrastruttura dello sviluppo”. Soddisfatto di questo incontro è Domenico Pappaterra presidente del Parco del Pollino che ci tiene a sottolineare di come le “sinergie tra amministrazioni possano parlare un linguaggio unitario per promuovere lo sviluppo turistico nella nostra provincia e che le conseguenze di questa rete sono a favore di tutti”. Anche Sonia Ferrari illustra da ottimo presidente le meraviglie del Parco Nazionale della Sila, spiegando ad un pubblico fortemente interessato che “destagionalizzare” il turismo in Sila, è un obiettivo da perseguire per ospitare il turista tutto l'anno. A concludere questo interessante confronto è l'assessore Damiano Guagliardi che punta su fatto che è “necessario presentare la Calabria intera e non soltanto la provincia altrimenti si perde la scommessa del rilancio del turismo nella nostra regione”. Quindi fare rete è l'addensante vincente.

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