Le eccellenze che hanno accompagnato Cosenza alla Borsa Internazionale del Turismo 2010

Importante si è dimostrata l’imprenditoria del territorio, che lavorando spesso in silenzio, portano il made in Calabria in giro per l’Italia e il mondo. Così è stato anche per la Bit. La città di Cosenza con il Mab ha avuto la Gioielleria Scintille come testimonial. Simpaticamente Sergio Mazzuca e Santo Naccarato hanno spiegato in diretta radio, e da Milano, cosa li ha spinti a prendersi cura del Museo all’aperto Bilotti. Imprenditori amanti dell’arte o della loro città? Invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Sono di fatto, insieme al Maestro Gianluca Nava gli artefici della cura di un museo unico in Italia e in questo la gioielleria Scintille “ci ha messo il cuore”. 

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Anche la Banca Brutia di Cosenza con il sensibile presidente Antonio Coscarella che segue da vicino la città. Se un imperatore come Federico II è venuto ad istituire una delle sette fiere, inventando di fatto il marketing territoriale - afferma il presidente Coscarella - come può una banca radicata nel territorio non essere vicina alla città capoluogo? Bene hanno fatto gli organizzatori a coinvolgerci per il secondo anno, anche perché manifestazioni che portano alto il nome della città devono essere sostenute. Incalza e conferma il signor Nino Catapano che alla Borsa Internazionale del Turismo ha portato insieme all’assessore Maria Rosa Vuono e all’ADT i dieci motivi per sposarsi a Cosenza, partendo da un famoso matrimonio che è quello di Luigi III D’Angiò e Margherita di Savoia. Nino Catapano ormai da tre generazioni veste le spose di Cosenza e non solo. Sposa Bella by Catapano non solo organizza ma partecipa ad eventi esclusivi e... i dieci motivi per sposarsi a Cosenza, sarà sicuramente il prossimo accadimento che impegnerà il vulcanico Nino Catapano.

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