VENERDI DI PASSIONE – Appunti audiovisivi di Gianfranco Donadio

 La processione delle “varette” di Amantea rientra tra i riti più interessanti della settimana santa, nella provincia cosentina in Calabria.

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Lo spiega Franco Ferlaino, cultore della materia presso la cattedra di etnologia dell’Università della Calabria. Tra le sue ricerche e pubblicazioni sono: “Le Confraterinite di Amantea. Appunti per lo studio dei processi aggregativi e dei riti di rifondazione”, in «Le confraternite religiose in Calabria e nel Mezzogiorno», a cura di Maria Mariotti, Vito Teti e Antonio Tripodi (Mapograf, 2002) che ha vinto il premio nazionale di Sessa Aurunca, classificandosi al primo posto.

I suoi saggi più significativi sono:

“Vattienti. Osservazione e riplasmazione di una ritualità tradizionale”, con postfazione di Vito Teti (Qualecultura-Jaca-book, 1991); “Da Melissa a Nocera. Dissertazionesulle occupazioni di terre nel lamentino” (Rubbettino, 1996); “Folklore in Calabria tra memoria ed oblio” (Rubbettino, 2007); “Lo sguardo e i luoghi”, Calabria Letteraria, 2007); “La Madonna di Porto. Itinerari d’uomini e teorie di miti”, in «Madonne, pellegrini e santi», a cura di Luigi M. Lombardi Satriani (Meltemi, 2000); “I battenti rossi di Verbicaro e La Madonna di Polsi o della Montagna”, in «Feste e riti d’Italia», Collana sui beni immateriali dell’umanità, dell’Istituto Centrale per la demoetnoantropologia, a cura di Stefania Massari (De Luca Editori d’Arte, 2009).


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