A Laino, fiaccolata per il furto della Madonna delle Cappelle

 Mentre proseguono le indagini degli inquirenti, i cittadini sfilano, uniti nel culto

La notizia del furto della Madonna delle Cappelle ha gettato tutti i lainesi, sia residenti in loco che nelle più disparate località del globo, nel pieno sconforto.

Ma il trafugamento della statua, avvenuto nella notte tra il 31 agosto ed il 1 settembre, ad opera di balordi, introdottisi nella Chiesa Madre del Santuario dedicato alla Vergine da un ingresso laterale, non ha abbattuto lo spirito dei fedeli che, nonostante la profonda amarezza per un gesto che sin dai primi dettagli si manifesta quale un’onta vera e propria alla cittadinanza lainese tutta, già in procinto di festeggiare la Madonna nella terza domenica di settembre, in serata hanno organizzato una suggestiva quanto toccante fiaccolata a riprova dell’acclamata assurdità e gravità del gesto.


Alacre, in queste ore, il lavoro degli inquirenti che, stando alle prime dichiarazioni rilasciate, avrebbero già in mano elementi tali da far auspicare una soluzione del triste giallo nel corso dei prossimi giorni.

La Madonna delle Cappelle, dedicataria dell’omonimo Santuario, sito al di fuori delle mura cittadine del borgo nonché nei pressi dello svincolo autostradale, non indossava al momento del furto gli ori che sono soliti cingerle il capo ed il grembo in occasione della cerimonia a Lei dedicata nel mese di settembre.


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