A Laino Borgo, lanciata una ‘taglia’ sulla statua della Madonna trafugata

A Laino, Sindaco e Parroco promettono una ricompensa per eventuali ‘informatori’
Una ‘taglia’ sulla Madonna trafugata

A prometterlo è un volantino, già affisso per le vie di Laino Borgo nonché nei paesi limitrofi, a firma del Primo Cittadino e del Parroco. Vi sarebbe, dunque, una ‘lauta ricompensa’ per chi, eventualmente informato sui fatti, fornisse dettagli utili al ritrovamento della statua della Madonna delle Cappelle, trafugata nella notte del 1° settembre scorso, dall’omonimo Santuario sito a pochi Km dallo svincolo autostradale di Laino Borgo.

‘Accogliendo le pressanti richieste della popolazione’: questa la motivazione a margine del volantino siglato dalle due cariche, istituzionale e religiosa, della cittadina lainese, duramente provata dal furto anche in virtù dell’occorrenza dei principali festeggiamenti della Madonna delle Cappelle, in programma ogni terza domenica di settembre.

In occasione, infatti, della tradizionale processione che domenica prossima, 12 settembre, avrebbe portato la statua della Madonna dal Santuario alla Chiesa Madre nel cuore del piccolo borgo, e, viceversa, la domenica successiva (19 settembre), la stessa verrà sostituita da un dipinto attualmente affisso proprio nella Chiesa teatro dell’ignobile furto.

Ed è nella stessa Chiesa che nei giorni scorsi, a riprova della grande solidarietà che le diocesi limitrofe hanno dimostrato alla comunità lainese, che un gruppo di fedeli di S. Demetrio Corone ha lungamente pregato per il ritrovamento della statua.

E mentre fervono le indagini degli inquirenti, si fanno strada, tra i fedeli e non, ipotesi e dicerie tra le più disparate, che contribuiscono a rendere ancor più greve l’atmosfera di un minuto villaggio che fino a solo qualche ora fa poteva gloriarsi della sua inverosimilmente statica quiete.
 

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