José Serra – Importante politico brasiliano di origini calabresi

José Serra (San Paolo del Brasile, 19 marzo 1952) è un politico ed economista brasiliano, membro del Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB).
Figlio unico di un emigrato calabrese, il fruttivendolo Francesco Serra nato a Corigliano Calabro e di una figlia d'italiani (anch'essi calabresi), Serafina Chirico. Francesco e Serafina sono emigrati in Brasile negli anni ’30 per ragioni politiche. Josè è nato nel quartiere della Mooca, tradizionale Little Italy di San Paolo. Sua moglie è la cilena Sylvia Mónica Allende Serra.

[GARD]

  Dal padre, eredita l’impegno di sinistra e diventa leader studentesco e poi nel 1962 fondatore dell’Azione Popolare (partito dei giovani di sinistra).
Con il golpe militare del 1964, si rifugia in Bolivia e poi in Francia, per poi tornare in Brasile clandestinamente, e esiliarsi nuovamente in Cile per otto anni. Dopo il colpo di Stato di Pinochet, viene arrestato ma riesce a rifugiarsi nell’ambasciata d’Italia a Santiago, dove rimane per otto mesi. Va ad insegnare negli Stati Uniti, poi torna in Brasile nel 1977, dove ricomincia la carriera politica.  È stato deputato federale dal 1986 al 1994, senatore (1994-2002) e ministro di Stato durante il governo di Fernando Henrique Cardoso.

È stato candidato a Presidente per il PSDB nel 2002, perdendo la sfida contro l´attuale Presidente Lula, al ballottaggio. José Serra è stato inoltre sindaco di San Paolo, la più grande e importante città del Brasile ed è stato eletto governatore dello stato di San Paolo nell'ottobre del 2006.
Serra è il candidato del suo partito per disputare la successione di Lula alle elezioni del 2010.

Curiosamente, Serra, che è un uomo con convinzioni di sinistra, rappresenta oggi l’alternativa di centrodestra alla continuità del governo di sinistra del Partido dos Trabalhadores.

Nessun commento ancora

Lascia un commento