Libro: “GLORIOSO SUD” di Maria Lombardo

In occasione della dipartita del Dott. NICOLA ZITARA, Maria Lombardo onorando il lavoro svolto per il suo meridione, anche egli come meridionalista, intende lasciare il suo contributo pubblicando un nuovo libro dove racconta una storia diversa, racconta la storia di un SUD GLORIOSO.
SINTESI

 L'uscita di scena di Napoleone Bonaparte aprì nuovi scenari nell'Europa dell'800 . Il Congresso di Vienna che si compì nel 1815 ,dispose che in Europa si ripristinasse l'ordine sconvolto da Napoleone. In questo contesto il nostro Sud che fu da sempre un paese ambito per via della sua posizione geografica , fu riaffidato con decisione alla dinastia Borbone . Il primo passo che il Sovrano fece, fù di unificare le due corone del Regno di Napoli e di Sicilia in un'unica entità statale nacque:Il Regno delle Due Sicilie.

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La nuova entità statale sotto la dinastia divenne un paese ricco, florido economicamente uno dei primi d'Europa avente parte una potente flotta e l'esercito più grande ed efficiente che si potesse avere in quel periodo in sostanza un bocconcino appetibile. I vari Monarchi che si successoro al trono fino alla fine nel Regno 1860-'61 ressero in maniera eccellente il trono , non facendo i conti con l'operazione criminale che il Nord preparava : la Spedizione dei Mille fu in sostanza un'atto studiato a tavolino, tra Inghilterra che si contendeva la tratta dello zolfo con la Sicilia acerrima nemica ed i Savoia sovrani poco efficienti il cui Stato era in bancarotta fanalino di coda degli stati Italici . L'occasione di riuscire in questa impresa titanica descritta dal falso storico come un'impresa epica da colossal fu affidata alla popolarità dell'Eroe dei due mondi il generalissimo Giuseppe Garibaldi che senza casus belli partì per la Sicilia la polveriera dello Stato . Con l'aiuto di numerosi sotterfugi e della mente Inglese i Garibaldini conpirono enormi nefandezze cose da cloaca scrisse Garibaldi stupri , violenze abominevoli persino lo scioglimento dei patrioti Duosiciliani nella calce il caso Fenestrelle fatto emblematico . Garibaldi, tuttavia, smembrò un Regno ma non ne cancellò la sua magnificenza i suoi primati si contano a iosa dalla prima cattedra di psichiatria alla nostra Calabria la Regione più ricca d'Europa polo siderurgico di elevato valore , in virtù di tale situazione non vi era disoccupazione e così dicendo nessuna forma di emigrazione ma benessere in ogni campo ,insomma aspettative di vita lunghe con nessun tasso di mortalità infantile parole che non necessitano un commento . Alla conclusione di quest'atto di radiazione di un Regno dai manuali di storia celando la vera storia il Nord oggi ci lascia un Sud che ha subito atrocità terribili l'uccisione dei nostri patrioti definiti "briganti " che abbracciarono le armi per cacciare i veri briganti i Piemontesi. I fratelli d'Italia hanno sepolto la storia lasciandoci un Sud mai esistito ....ho scoperto che questo Sud offeso, africano , maltrattato , oltraggiato , mortificato , annullato , parassita , piagnone, emigrante , mafioso , deriso , illegale, povero e mandato a morte in guerre assurde caro Nord è solo figlio tuo, figlio di quel maledetto 1861.

Maria Lombardo 

INTRODUZIONE

IDDIO CONSERVI IL RE PER LUNGA Età,
COME NEL COR CI STA
VIVA FERDINANDO IL RE.
IDDIO LO SERBI AL DUPLICE TRONO DEI PATRI SUOI .
IDDIO LO SERBI A NOI
VIVA FERDINANDO IL RE .

La sconfitta e l’esilio di Napoleone Bonaparte cambiarono nuovamente ,la situazione politica dello scacchiere europeo. Il Meridione della penisola Italica dopo la Restaurazione avvenuta a Vienna nel 1815 toccò ai Borbone .
Il famoso congresso di Vienna decretò che il trono del Sud fosse ripristinato sotto il potere di Ferdinando I di Borbone , compì l’inizio di un Paese all’avanguardia oserei dire un vero Paradiso . L’unificazione delle due corone del Regno di Napoli la parte continentale del Regno e del Regno di Sicilia in Regno delle Due Sicilie inaugurò un periodo di elevati primati economico – politici .

L’unico cruccio che la dinastia dovette fronteggiare furono le continue rivolte siciliane che chiedevano di mantenere l’autonomia , puntando alla Costituzione che ottennero svariate volte .
La Penisola Italica uno spezzatino di staterelli in quegli anni cercava con a capo lo Stato Sabaudo ( Regno di Sardegna e Piemonte) , uno stato in disfacimento ,alla bancarotta che niente aveva da spartire con il Regno del Sud ricco florido all’avanguardia in ogni settore , di puntare al pretesto dell’Unità per ovvi motivi che attingono alla fonte di questo splendore . L’aiuto programmato a tavolino con l’Eroe dei due mondi ,( Giuseppe Garibaldi ) spalleggiato dall’Inghilterra che si era inimicata la Sicilia a causa della via dello zolfo fece il resto .
I Piemontesi alle direttive del conte di Cavour il cui unico scopo era “il pareggio del bilancio “ del Regno di Sardegna decretò la fine nel 1860 –’61 di questa zona ricca potente che non conosceva mortalità infantile ed i cui primati si contavano a centinaia.
Dopo aver raggiunto il culmine della parabola in fatto di splendore economico politico e culturale a cui dedicherò un nutrito capitolo il Mezzogiorno d’Italia cadde sotto i colpi ed i sotterfugi di Garibaldi , che in tutto il Sud portò orrore ed infamia.

Permise ai suoi Lanzichenecchi di usare ogni tipo di barbarie , morti ,stupri , fucilazioni e contratti con i”rozzi “ picciotti parole che non necessitano un commento . Le torture fisiche e psicologiche che andavano a denigrare la grande dinastia borbonica ,coniando termini dispregiativi tipici delle lande del Nord ma catapultati a Sud .
Inoltre , grazie ai documenti inoppugnabili già scoperti nel ‘900 si è in grado di intrecciare i fili di questa storia celata , nascosta inaugurando , un nuovo cambiamento nelle sorti storiche, il Nord ci ha colonizzati da 150 anni con l’inganno e la forza ,ha costretto i nostri antenati all’emigrazione dove qui al Sud fu terra di “accoglienza”a vivere di stenti e miseria in nome dei Savoia . Il generalissimo ha aperto una “Questione Meridionale “ in un paese dove l’Unità e la storia esistevano già dal 1130 seppur sotto svariate dinastie. Costrinse i patrioti del Regno delle Due Sicilie ad abbracciare il fucile e ad essere etichettati “briganti” , trucidandoli al fine di sommettersi all’usurpatore.Garibaldi infine scortato dall’Inghilterra condusse nelle mani del”re galantuomo”un bottino di inestimabile valore che servì a ripristinare il potere del Nord .

A conclusione di questa impresa dal sapore epico quasi da colossal cinematografico il cui regista l’Inghilterra , minuziosamente ordisce la decapitazione di una grande dinastia la più evoluta d’Europa. Nonostante ciò fatta l’Unità sul sangue dei nostri avi l’attore della Spedizione dei mille non fu nemmeno invitato al”pranzo “della vittoria, le sue truppe furono escluse dell’Esercito Unitario a lui restò solo pane e formaggio .

1 Comment

  1. Giancarlo
    <strong>Sig.</strong><br />Un desiderio pio: basta con la dicitura "meridione" "Sud Italia" ecc. è ora di smetterla!<br />Ritengo sia determinante, ai fini identitari, ritornare all'appellativo Due Sicilie e duosiciliani per i popoli della terra così denominata. Inoltre noi siamo il centro del mediterraneo e giammai fummo il sud di qualcuno. Semmai il sud lo sono i "padani", paradosso, con l'apertura della nuova galleria del San Gottardo, che mette in comunicazione la mittel-Europa con la pianura padana, di fatto rendono tale valle il Sud dell'Europa. Noi per canto nostro aspettiamo nel club i nuovi "terrun". Scrolliamoci di dosso e per sempre la iattura della dominazione straniera. Via i meridionali dalle Due Sicilie!

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