Il Comune di Vazzano è stato beneficiario di un contributo regionale di 1.500.000,00 di €uro destinati agli alloggi a canone sostenibile

 Il Sindaco Nino MIRENZI comunica che il Comune di Vazzano è stato beneficiario di un contributo regionale di 1.500.000,00 di €uro nell’ambito del Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile.La proposta del Comune di Vazzano si è collocata al primo posto della graduatoria di merito elaborata dagli uffici regionali e pubblicata sul BURC.Si tratta del più consistente finanziamento ottenuto dal Comune di Vazzano nella sua Storia.

Il centro storico di Vazzano, rappresenta il classico centro storico provinciale senza grandi emergenze architettoniche e di beni culturali.La problematica emergente è quella che gli ultimi 20 anni la popolazione si è spostata dal centro storico verso le strade di nuova costituzione lasciando gli edifici non più adatti alla qualità della vita richiesta.“Vendesi” è il cartello più diffuso affisso ai vetri degli edifici storici e denota l’abbandono parziale delle residenze per cui si stima che solo 350-400 persone, su un totale comunale di abitanti di 1.231, oggi risiedono nel perimetro indicato dai nostri studi.
1. Un primo ed immediato obiettivo del presente Programma è quello di costituire una sorta di “Codice” della città storica, cioè un corpo normativo organico ed unitario, in grado di consentire ad ogni interessato di operare senza incertezze, ritrovando tutte le regole in un unico documento.Naturalmente si tratta di un obiettivo che ha magari poco di “urbanistico” in senso stretto, ma ha molto a che fare con la opportunità che si offre a tutti - tecnici, imprese e semplici cittadini – di conoscere obblighi e possibilità nelle trasformazioni della propria città riunite in un solo strumento, di facile consultazione.
2. In secondo luogo, l'adozione del Piano particolareggiato di recupero e di riqualificazione consente a tutti gli operatori di utilizzare i benefici fiscali derivanti dalla normativa di settore vigente, riferita proprio alle zone di recupero.
3. Il terzo motivo di interesse è costituito, come detto, dalla possibilità di effettuare gli iniziali innesti di riqualificazione edilizia ed urbanistica che possano innescare il recupero completo del centro.Il Piano di Recupero del Centro Storico, partendo dalle problematiche emergenti, comuni a molti centri storici provinciali, e dalle specificità del centro di Vazzano si pone precisi obiettivi di carattere generale:
a) Riconferire al centro la perduta accoglienza residenziale
Il primo obiettivo tende a riconferire al centro la perduta accoglienza residenziale, a recuperare l’identità della città come punto di riferimento della storia e della cultura urbana regionale. Vazzano è un piccolo centro storico. Con interventi mirati di restauro e ripristino degli edifici (o parte di essi) in disuso o in vendita e con il recupero degli spazi pubblici il piano di pone l’obiettivo di ricostituire lo scenario urbano degli inizi del novecento, di ricreare il forte legame tra il Paese e la campagna circostante e di predisporre e valorizzare i percorsi pedonali.
b) Frenare lo spopolamento del centro
All’obbiettivo più ambizioso di ricostituire lo scenario fisico della città si accompagna quello di migliorare le condizioni abitative di chi abita o vorrà abitare nel centro storico.Per frenare l’esodo e garantire, se non il ripopolamento, almeno la permanenza nel centro degli abitanti attuali, il piano, oltre al recupero del patrimonio esistente alla funzione abitativa, punta ad inserire nella città nuove soluzioni abitative, nuovi alloggi anche di edilizia residenziale pubblica, che favoriscano l’insediamento delle giovani famiglie.La permanenza dei residenti dovrà ottenersi anche attraverso la rivitalizzazione del centro con nuove attività commerciali e culturali non generiche ma piuttosto rapportate alla specificità e identità del centro.Per raggiungere tali obiettivi, l’Amministrazione Comunale ha promosso un bando pubblico inteso a favorire il concorso di operatori privati in possesso dei requisiti, interessati a partecipare anche con proprie risorse al programma di riqualificazione del centro storico.Il partner scelto è stata la cooperativa Esperanza di Pizzo.Un ruolo centrale nella regia e nell’accompagnamento dei processi di trasformazione dell’ambito è stato svolto dagli uffici comunali: segreteria e lavori pubblici. Un tavolo di confronto con i cittadini e con gli operatori sociali è già stato avviato, sia attraverso il Bando di selezione del soggetto privato, sia attraverso incontri specifici con le organizzazioni locali interessate e gli abitanti del quartiere.Il grosso dell’intervento ricade su di un ex edificio scolastico, realizzato intorno agli anni ‘60, che a seguito di una campagna di indagini specialistiche di tipo strutturale nel corso del 2007, al fine di verificarne la solidità strutturale dopo i drammatici eventi occorsi a studenti di altre scuole del territorio nazionale, ha rivelato una totale inconsistenza dei materiali strutturali utilizzati, in particolare riguardanti la resistenza del calcestruzzo, registrando valori decisamente inferiori ai limiti minimi imposti dalle vigenti normative. A seguito di tali sondaggi, con ordinanza sindacale si è dovuto procedere alla chiusura immediata della scuola, trasferendola in altro edificio più idoneo. L’intervento prevede il Rinnovo urbano dello stesso edificio scolastico. Il progetto di sistemazione della nuova piazza rafforzando la vocazione dell’area quale luogo privilegiato di incontro e di scambio, ricreando un ambiente urbano confortevole e accogliente, in grado di supportare sia la vita di relazione quotidiana, che la realizzazione di eventi particolari, quali sagre e manifestazioni culturali e ricreative, svolte soprattutto nei mesi estivi.Il progetto prevede la demolizione dell’attuale sistema di sedute e di aiuole esistenti, oramai degradate, e la creazione di due ambiti distinti ma integrati, utilizzabili con funzioni differenziate.Una prima area, più arretrata, destinata a parco, dove saranno messe a dimora le alberature esistenti, e sarà creato un sistema di percorsi pedonali e di aree attrezzate destinate alla sosta e al gioco.Una seconda area, in collegamento visivo con l’attuale sede comunale, sarà attrezzata per accogliere gli eventi, e supportata da un sistema di sedute poste ai bordi laterali dell’area, a chiusura dello spazio centrale, corredata da pavimentazioni differenziate, deputate a segnarne le diverse aree di fruizione e vivacizzare lo spazio pubblico, ed un sistema di giochi d’acqua centrale, dotato di piccole aree di seduta, anche con funzione di comfort durante il periodo estivo.L’intento è quello di enfatizzare ulteriormente il cuore del centro storico, accentuando gli elementi di riconoscibilità del luogo centrale, quale spazio dei cittadini, da acquisire alla memoria collettiva. Il progetto prevede la ripavimentazione di alcuni percorsi pedonali interni all’ambito, al fine di favorire il recupero del tessuto urbano e migliorare l’accessibilità delle residenze e dei servizi collocati nel centro storico.
L’Amministrazione ha colto l’opportunità del Bando per tentare di risolvere alcune problematiche legate alla sicurezza dei cittadini e al miglioramento della qualità dell’area storica, quali:
l’eliminazione del grave rischio dovuto alla presenza in pieno centro di un edificio pubblico pericoloso per l’incolumità delle persone, con pericolo di crollo
la possibilità di promuovere un’iniziativa di riqualificazione dell’area più antica, attraverso il reinserimento nel centro storico di una fascia integrata di popolazione, parte di anziani, parte di giovani coppie e altri nuclei famigliari, attratti da un edificio con prestazioni moderne e innovativo sul piano dei consumi energetici e dei livelli di sicurezza strutturale, con l’obiettivo di rivitalizzare l’area marginale dell’attuale edificio ERP
L’assessore alle Infrastrutture Pasquale MASSA nell’esprimere la viva soddisfazione dell’Amministrazione comunale ringrazia il partner tecnico cooperativa Esperanza e gli uffici comunali che sono stati determinanti per il raggiungimento di questo successo dimostrando ancora una volta la loro elevata professionalità.

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Il Sindaco L’assessore alle Infrastrutture
Nino MIRENZI Pasquale MASSA

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