Cerimonia di premiazione in Senato dei vincitori del concorso dal titolo: “Vorrei una legge che…”

Tra i 15 vincitori vi è anche la Scuola Primaria di “Monachelle” del III° Circolo Didattico di Rossano Calabro

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Articolo scritto da Antonio Le Fosse (cronista-fotoreporter “freelance”)

Roma 22 febbraio 2011 - Si è tenuta questa mattina, nell’importante sede istituzionale di palazzo Madama in cui si trova il Senato della Repubblica nella città di Roma, la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso dal titolo: “Vorrei una legge che…” riservato alle ultime classi della scuola primaria. 

Tra le quindici scuole premiate, provenienti da diverse Regioni d’Italia, vi è anche la Scuola Primaria di “Monachelle” della città bizantina, appartenente al III° Circolo Didattico di Rossano, la quale ha presentato un progetto multimediale dal titolo: “Vorrei una legge che ci regalasse una strada statale 106 più sicura.” Questo lavoro, dunque, è risultato il migliore per il centro-sud ed ha superato ben tre selezioni regionali. Tale iniziativa, promossa dal Senato della Repubblica in piena sintonia con il Ministero dell’Istruzione, si propone a far riflettere i bambini sui temi a loro vicini e di far cogliere, allo stesso tempo, l’importanza delle leggi sulla regolamentazione della vita di tutti i giorni, incentivando il senso civico e di partecipazione democratica. I bambini, dopo aver approfondito insieme ai loro insegnanti un tema che li tocca da vicino, propongono e illustrano in forma creativa veri e propri “disegni di legge.” Molta significativa, poi, la relazione del Presidente del Senato Renato Schifani, il quale, nel suo breve interevento, ha voluto complimentarsi direttamente con tutti i bambini o ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, ma anche con tutti gli insegnanti che hanno saputo guidarli nella ricerca di un tema a loro vicino. E’ una grande soddisfazione - ha dichiarato il presidente dei senatori Schifani - leggere le riflessioni e verificare il coinvolgimento dei ragazzi nella comprensione dei meccanismi istituzionali, nell’esercizio del principio democratico e nella consapevolezza dell’importanza delle regole per la convivenza civile. Infine, vorrei rivolgere pubblicamente e con affetto un particolare ringraziamento - ha poi concluso il presidente Renato Schifani - a tutti i partecipanti a questa iniziativa indirizzata ovviamente al mondo della scuola e soprattutto ai piccoli cittadini, affinché anche loro possano sentire vicine le istituzioni democratiche.“ Al termine dell’intervento, in cui non sono mancati calorosi applausi da parte di tutti i presenti, si è proceduto subito dopo alla formale cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici. Un plauso, infine, sia agli insegnanti e sia agli alunni della “V^ C” del III° Circolo Didattico di Rossano per il meritato riconoscimento o premio in cui è stato trattato uno dei tanti problemi del territorio che è quello della S.S. 106 o E 90, comunemente chiamata anche strada della morte, al fine di far riflettere i numerosi politici regionali e nazionali, in maniera tale che questi possano impegnarsi concretamente per riuscire, con tutti i mezzi possibili, a trovare una rapida soluzione all’annosa vicenda che, di anno in anno, fa registrare un numero consistente di incidenti mortali. Da anni, ormai, i cittadini dell’intera fascia jonica cosentina sono stanchi di tante promesse e, tuttora, rivendicano decisamente una nuova strada, la quale collega Taranto a Reggio Calabria, onde evitare di vedere ulteriori vittime su questo pericoloso tratto autostradale.

Antonio Le Fosse

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