Complimenti agli alunni della V^ C della scuola primaria di “Monachelle”

Questi hanno ottenuto il primo premio al concorso dal titolo: “Vorrei una legge che…”
Articolo scritto da Antonio Le Fosse (cronista-fotoreporter “freelance”)

Rossano 23 febbraio 2011 – Complimenti agli alunni della V^ C della scuola primaria di “Monachelle” con sede in Rossano Scalo che, nella mattinata di martedì 22 febbraio, hanno ricevuto il primo premio nel palazzo Madama in Roma inerente alla valida iniziativa, promossa dal Senato della Repubblica italiana in piena sintonia con il Ministero dell’Istruzione, dal titolo: “Vorrei una legge che…”

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 riservata esclusivamente alle ultime classi della scuola primaria di tutta Italia. “Vorrei una legge che ci regalasse una strada statale 106 più sicura.” Questo, dunque, il titolo del lavoro multimediale ideato e realizzato dai bambini della scuola rossanese per quanto riguarda l’anno scolastico 2010-2011 che, tra quelli ammessi alla selezione finale, è risultato il migliore per il centro-sud ed ha superato ben tre selezioni regionali. Tale iniziativa, voluta fortemente dal presidente dei senatori Renato Schifani, si propone a sensibilizzare i bambini sui temi a loro vicini e di far cogliere, allo stesso tempo, l’importanza delle leggi sulla regolamentazione della vita di tutti i giorni, incentivando il senso civico e di partecipazione democratica. I bambini, dopo aver approfondito insieme ai loro insegnanti un tema che li tocca da vicino, propongono e illustrano in forma creativa veri e propri “disegni di legge.” Un plauso, infine, sia agli insegnanti e sia agli alunni della “V^ C” del III° Circolo Didattico di Rossano per il meritato riconoscimento o premio in cui è stato trattato uno dei tanti problemi del territorio che è quello della S.S. 106 o E 90, comunemente chiamata anche strada della morte, al fine di far riflettere i numerosi politici regionali e nazionali, in maniera tale che questi possano impegnarsi concretamente per riuscire, con tutti i mezzi possibili, a trovare una valida soluzione all’annosa vicenda che, di anno in anno, fa registrare purtroppo un numero consistente di incidenti mortali. Da anni, ormai, gli abitanti dell’intera fascia jonica cosentina sono stanchi di tante promesse e, tuttora, rivendicano una nuova strada statale per evitare, così, il susseguirsi di altre vittime su questo pericoloso tratto autostradale che, ancora oggi, rimane inefficiente da Taranto fino a Reggio Calabria.
Antonio Le Fosse

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