Addio caro Antonio Landolfi

Cari amici
uno dei nostri grandi Amici e Maestri, che ha fatto l'Italia libera e moderna, con il sorriso e le sue battute anglonapoletane esplosive se ne è andato. Ho parlato al telefono con Antonio nei giorni di Coherence intorno al 13 febbraio e volevo andare a fare una visita a casa, ma lui mi ha licenziato con una voce flebile ma piena di humour. 

Una intelligenza straordinaria una penna come una spada sempre penetrante, sempre ispirata a principi di lealtà e di verità in un Paese dove questi valori stanno pericolosamente perdendo peso.

Antonio un grande Politico Socialista di quelli che hanno sempre onorato le idee che professavano lontano da quella eterogenesi dei fini (termine suo) che aveva smantellato la grande tradizione socialista in Italia.

Tutti dobbiamo morire e il tempo è arrivato per Antonio e lui non se lo è presa, realista e naturalista qual'è. Ci lascia a tutti gli amici, all'Italia e al Socialismo Internazionale, a cui ha dedicato molto della sua vita, una grande lezione di vita e di politica che è bene recuperare in fretta.

In particolare la sua lezione di coerenza e in particolare di tolleranza che ci aveva portato nei primi anni Novanta ad animare al Caffé Notegen a Via del Babuino gli incontri della Comunità della Cultura dove si posero le basi per il superamento della diatriba fascismo antifascismo e pervenire ad una democrazia compiutà che ancora non è arrivata lla maggiore età.

Ma Antonio anche nelle ultime ore della vita qui a Terra ha fato con l'agenzia FuoriTutto http://www.agenziafuoritutto.com/home/index.php?option=com_content&view=article&id=2762:antonio-landolfi-ci-ha-lasciato&catid=1:ultime&Itemid=60 e la Rivista le Ragioni del Socialismo,e la Fondazione Giacomo Mancini, di tutto di più.

Il suo curriculum politico scientifico e filosofico è sterminato segno di una vita sempre sulla breccia sempre a fianco di quanti combattevano per le loro idee, come quando a Viterbo in un incontro destra sinistra con Paolo Signorelli apri il suo intervento testualmente

Compagni Camerati

Un vero liberale amante della verità e della società che gli ha dato molto e a cui ha dato tutto quello che poteva senza menarsela troppo con le carriere, memore che la Patria si serve anche facendo la Guardia al bidone viuoto.

In un tempo agité la sua vita e la sua morte siano da monito a quanti antepongono banali interessi personali e relativi deliri all'interesse generale della Società e dello Stato.

A livella di ,Totò il Principe della Risata, http://www.youtube.com/watch?v=AZ8mrzSKzQs che in queste ore viene applicata ad Antonio vale per tutti e non tutti saranno pianti e riampianti come Antonio Landolfi

Cari saluti in questa mesta domenica di febbraio quando la risata di Antonio ci ha lasciati
Dal lago di Lugano in grigio

Vincenzo Valenzi

1 Comment

  1. Antonio Pantano
    <strong>Saluto ad Antonio Landolfi, Uomo gentiluomo galantuomo</strong><br />Ricordo con intensità fraterna Antonio Landolfi, da me introdotto, almeno dal 1985, insieme con Giano Accame, nella scienza e dottrina monetaria e morale di EZRA POUND, che immediatamente raccolse ed abbracciò. A lui il mio oggi toccato pensiero e la mia memoria. <br />Lo saluto anche per la contiguità col fratello Enrico, sodale anch'egli per casuale vicinanza abitativa romana. Fratello cui Antonio fu sempre legato.<br />prof. Antonio Pantano

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