La Camera di Commercio di Reggio Calabria è l’ente più affidabile e attivo del territorio

La conferma dalle customer satisfaction
di Promo P.A. Formazione Pubblica Amministrazione e di Retecamere

Reggio Calabria, luglio 2012. La Camera di Commercio di Reggio Calabria è l’istituzione pubblica privilegiata dalle aziende reggine. È quanto emerge dalla prima edizione del rapporto diPromo P.A. Formazione Pubblica Amministrazione,Imprese e Burocrazia. Come le micro e piccole imprese giudicano la Pubblica Amministrazione,focalizzato sulla Calabria e sulla provincia reggina.

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I dati evidenziano infatti che la Camera ha una frequenza di contatti più alta (76,4%) rispetto al dato regionale (69%) e nazionale (54,4%) e, in una scala di valutazione 0-10, registra indici di gradimento più elevati (6,8) rispetto al resto della regione (6) e in linea con quello nazionale (7).

La preferenza data all’ente camerale si conferma anche rispetto agli altri enti pubblici, che sono meno vicini alle Pmi e con indici di gradimento più bassi (ad esempio Inps e Provincia 4,7; Asl 4,2; Regione 3,7; Comune 3,5). E pure nel sostegno alle imprese nella fase di crisi, la Camera risulta essere l’istituzione più attiva e più affidabile, registrando un punteggio più alto (3,5) rispetto alla Regione (1,9) e al Comune (1,6).

Entrando nello specifico dell’efficacia dei servizi camerali, i dati della customer satisfaction, realizzata ogni anno da Retecamere, società per i progetti integrati per lo sviluppo delle Camere di Commercio italiane, evidenziano un miglioramento generale dell’ente reggino. Efficaci sono le iniziative e i progetti per l’imprenditoria femminile (85,4% nel 2011 contro il 37,9% del 2009). Seguono il sostegno all’innovazione (79,1% nel 2011 contro il 54,4% del 2009); la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici (84,2% nel 2011 contro il 68,1% del 2009); l’informazionee l’assistenza su finanziamenti agevolati, incentivi e contributi (70,8% nel 2011 contro il 63,5 del 2009). Molto apprezzata anche l’attività di informazione economica, componente essenziale per le politiche di sviluppo del territorio e della sua competitività. Buone anche la promozione e la consulenza sui mercati esteri.

Secondo i dati di Retecamere, i servizi amministrativi più conosciuti dalle imprese sono il “Registro delle imprese” (91,2%) e il “Diritto Annuale” (98,5%), che è anche il più utilizzato (9 imprese su 10). Alta altresì la percentuale delle aziende che si avvalgono del servizio “Informazioni generali su altre imprese” (95,3%).

Per quanto riguarda il personale, l’87% del campione apprezza la cortesia, l’81% la preparazione tecnica mentre l’80% la capacità di chiarezza e informazione. Di contro i tempi di svolgimento delle pratiche dovrebbero essere più rapidi.

Il presidente della Camera di commercio Lucio Dattola, nel commentare i dati delle indagini, ha parlato di risultati molto incoraggianti. «Non dobbiamo sederci sugli allori – ha dichiarato –. Continueremo a lavorare per migliorare l’efficienza e l’efficacia di tutti i servizi, soprattutto di quelli ancora deficitari. Dobbiamo far conoscere meglio le attività dei nostri uffici in quanto, secondo i dati di Retecamere, il 27,2% degli imprenditori intervistati ha una visione ancora burocratica e amministrativa della struttura camerale. Siamo consapevoli che dobbiamo rispondere alle esigenze degli imprenditori con efficienza e puntualità, soprattutto in questo momento di crisi in cui le aziende, nonostante i giudizi positivi nei nostri confronti, sentono tutte le istituzioni lontane».

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