Estate Maierà

 Sabato 4 agosto, alle ore 21.30, nella sala convegni del “Palazzo Ducale” di Maierà (Cs), si terrà la presentazione di due libri curati da Giuseppe Mangurno, che sono: “La dorata parmelia” Licheni, poesia e cultura in Camillo Sbarbaro (1888-1967) e “Una futile passione” atti del convegno su Vittorio Sereni.

[GARD]

Giuseppe Magurno, nato a Maierà (Cs), dove vive ancora la sua famiglia d'origine, conseguita la maturità classica a Sapri, si è trasferito a Milano per iscriversi alla facoltà di lettere dell'ateneo lombardo, dove si è laureato in lettere classiche. Docente di italiano e latino, ha iniziato la sua attività professionale a Brescia, dove vive e risiede. Attualmente insegna Materie letterarie e latino presso il liceo classico "Arnaldo", scuola di antica tradizione umanistica. Ha organizzato un convegno di studio su Vittorio Sereni nel 2003 e ne ha curato gli Atti (Una futile passione. Atti del convegno su Vittorio Sereni, Brescia, Grafo 2007). Ha scritto articoli per riviste di didattica e due brevi contributi critici su Giancarlo Majorino e Vittorio Sereni. Ha tenuto corsi su Manzoni, D'Annunzio e Pascoli per il Comune di Desenzano del Garda (Bs).

La dorata parmelia. Licheni, poesia e cultura in Camillo Sbarbaro (1888-1967)

Camillo Sbarbaro, singolare figura di poeta-scienziato, ha coltivato per buona parte della sua vita una doppia, .estetica passione.: quella per la letteratura (poesia, prosa, traduzioni) e quella per i licheni. Licheni, poesia e cultura si sono in lui variamente intrecciati, con rifrazioni e osmosi reciproche, fino a sovrapporsi e a risultare interdipendenti. I licheni, metafora dell'esistenza e .campionario del mondo., hanno alimentato l'immaginario poetico dell'autore di Pianissimo; e i prodotti del suo immaginario hanno consolato, non diversamente dai licheni, il .grande deserto. del mondo. L'avventura poetica e scientifica di Sbarbaro si è posta sotto il segno degli occhi, organo di senso privilegiato e capace di inglobare tutta la sua vita. La dimensione visiva è stata, per il poeta e per il naturalista ligure, anche un'importante indicazione di metodo, di cui dà conto il presente volume, che accoglie gli Atti del convegno "La dorata parmelia" (Brescia, 29 febbraio-l° marzo 2008).

Una futile passione. Atti del convegno su Vittorio Sereni.

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di studio su Vittorio Sereni intitolato "Una futile passione", organizzato dal liceo classico “Arnaldo” di Brescia nel febbraio 2003, in occasione del ventennale della morte, per onorare la memoria e l’opera del suo straordinario ex allievo. Il titolo del convegno, ripreso da un verso della poesia Mille Miglia, ha voluto richiamare la passione sportiva di Sereni per la grande corsa automobilistica di primavera, e connetterla alla città di Brescia, che ospitò il sibilo dei motori delle vetture in gara, negli anni liceali del poeta.

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