Vivere la faggeta domenica 5 agosto

Undicesima edizione di una giornata da ricordare per il consueto scenario di verde e dal sollievo dalle calure che si susseguono in questa calda estate.
Stavolta l’Associazione Dalidà di Serrastretta nell’organizzarla ha dovuto scontrarsi con le ristrettezze economiche del periodo ma ne ha voluto fare comunque un avvenimento di interesse dove la sensibilità per l’ambiente ha avuto il ruolo primario.

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Come ogni giorno d’estate ed ancora di più in questa domenica i visitatori erano numerosi per sfuggire alla calura circostante ed accaparrarsi un posto ai tavoli dove consumare e cuocere le vivande nelle griglie. Occupata la postazione molti alle ore 10,00 si univano ai volontari per dare una pulita generale all’area dove qualcuno di scarsa sensibilità trova sempre la scusa per lasciare cartacce plastica vetro ecc.
Alle ore 12,00 la santa messa officiata don Luigi Iuliano nella cornice del verde dei faggi richiamava al rispetto della natura, bene comune dell’umanità, da portare a principio di ogni buon cristiano e lo sprone ad agire affinchè una risorsa cosi’ preziosa venga valorizzata e resa fonte di volano economico per la zona. 
La convivialità del pranzo e’ stata prima affiancata e poi ha calamitato l’intera attenzione dei commensali da parte del gruppo folk I Marinisi di Migliuso che con a capo Pino Della porta hanno rallegrato il pomeriggio della faggeta attirando anche chi bivaccava a notevole distanza dalla pista che e’ stato il palcoscenico della giornata.
Il comune di Serrastretta che patrocinava al manifestazione è stato presente con il sindaco Felice Maria Molinaro che ha presenziato alla santa messa e si è soffermato con i visitatori e gli organizzatori.

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