Racconto: Cambiar Vita – Capitolo 26

di Raffaele Fameli
Capitolo 26

Nel mondo dei cartoni animati, intanto, Cip e Henry avevano portato su un lettino Jerry per medicarlo. Jerry riprendendosi si voltò verso Cip dicendo: “Non è colpa mia!! Lo giuro!! E’ stato Tony a spingere Cindy attraverso i tre archi!!” “Innanzi tutto calmati e dimmi cosa è successo!!” Disse Cip con aria molto preoccupata.

[GARD]

 “Cip!! E’ successa una cosa bruttissima!! Ti ricordi della lite che abbiamo avuto vicino alla casa di Red?? Quello stupido di Tony disse che avrebbe fatto pagare cara l’offesa che secondo lui, voi gli avreste causato!! Mi ha detto finanche che io sono uno stupido, perché ho abbandonato la vita da malvivente che conducevo prima!! Ora purtroppo è successo!! Cip credimi!! Non avevo capito le intenzioni di quello sciagurato!!! E’ andata così……”, e Jerry si mise a raccontare quello che era successo nel bosco. Intanto Cip, si era seduto su una sedia e ascoltava attonito quello che il poverino animatamente raccontava, e a racconto finito, si rizzò in piedi e prorompendo in un pianto disperato disse: “ORA SONO SOLO AL MONDO!!! NON HO PIU’ NESSUNO!! COME FARO’ A VIVERE!!! HO PERSO OGNI SPERANZA!!!” Henry si avvicinò piano piano a Cip, e gli disse come al solito di non preoccuparsi, ma quello, per la prima volta, si voltò male verso Henry e disse: “SEI STATO TU LA CAUSA DI TUTTO QUESTO!!! SE TU NON AVESSI ESPRESSO QUEL MALEDETTO DESIDERIO, ORA CIOP E CINDY SAREBBERO QUI!!! TI ODIO HENRY!!!” Henry stette per un attimo senza parlare, ma poi corse verso la porta e uscì piangendo. Quel personaggio che lui tanto amava, lo aveva trattato malissimo. “Cip!! Come hai potuto trattare così Henry??” Disse Jerry che rimase anche lui sconvolto. Cip non osò dire niente, perché si era reso conto del danno che aveva fatto, ma poi con grande rimpianto, si rimise a piangere per la seconda volta dicendo: “E’ VERO!!! OH MIO DIO!!! Mi sono lasciato andare, senza pensare!!! NON DICEVO SUL SERIO!! Henry in questa storia è una vittima proprio come Ciop!!! Dobbiamo subito andare a cercarlo!! Dove sarà andato?? Oh povero me!!!” Disse Cip, facendo segno a Jerry di seguirlo per andare a cercare Henry, che intanto si era allontanato dall’albero e andava in giro, senza meta, piangendo a più non posso, e piangendo pensava: “Nella mia vita, ho sempre immaginato Cip come un fratello. Non posso credere che ora, finalmente arrivato nel mondo dei miei sogni, mi abbia cacciato dicendomi che mi odia! Alen dove sei? Ora non ho più amici! Come farò a ritornare da te? Forse è vero! Sono stato io la causa di tutto! Io… volevo venire in questo mondo, ma volevo anche conoscere Ciop! Io non ho mai pensato di dividere Cip da Ciop, lo giuro!”. In questo lasso di tempo, il povero Henry non si era reso conto di essersi allontanato molto dall’albero che gli faceva da casa, per cui, quando rientrò in se stesso, si vide in un posto che non aveva mai visto prima.

In quel preciso momento, Cip e Jerry, erano alla ricerca di Henry, e lo cercarono dappertutto senza però trovarlo; domandavano a tutti se l'avevano visto, ma tutti quanti rispondevano di no.

Henry era arrivato ai confini del mondo Disney. Ora non era più protetto dal disegnatore o da chiunque altro. Era arrivato nel mondo limitrofo della Warner Bros. (Il poveretto non sapeva che tra il mondo Disney e quello in cui era capitato, non esisteva un rapporto di amicizia, ma bensì di guerra). I primi personaggi che incontrò furono Taz e Bugs Bunny, i quali appena lo videro, notarono che quello scoiattolino non era dei loro e cominciarono ad andargli addosso minacciosi. Bugs gli disse: “Alt!! Qui non c’è posto per un personaggio Disney, quindi sloggiare!!” “Ma io mi sono perso!” Replicò Henry. “Niente da fare!!” Disse Bugs, mettendosi una carota in bocca. “Non sai che qui, la roba della Disney non è accetta?? Sai cosa succede a quelli che come te hanno oltrepassato il confine??” “Non lo so!” Disse Henry, “Bene se non lo sai, te lo dico io; vengono portati davanti ad un tribunale e presi in giro davanti a tutti!!” “Davanti a tutti !!!!!!!!!” Disse Bugs e Taz che aveva ripetuto le ultime parole di Bugs in modo molto minaccioso. “Oh! Scusatemi, ma vedete io ero con Cip e…” “HAHAHHAAHAA!! Taz questa è buona!! Sta parlando di quei due Cip e Ciop, sono superati ormai da tantissimo tempo!! Caro mio, qui se qualcuno per sua disgrazia, fa il nome di Cip e Ciop, è condotto in prigione AAAAAHHAHAHAHAH!!!” Rise Bugs senza ritegno. Henry si accorse di essere in grave pericolo, e cercò di scappare via, ma Taz lo afferrò stringendolo con forza con una mano, tanto che Henry urlò per il dolore, e quello ridacchiando disse: “Dove vuoi andare tu??”. Henry a quel punto credette che Taz lo volesse mangiare, e dimenticandosi dell’offesa di Cip, si mise a urlare come non aveva fatto mai in vita sua: “AIUTO! AIUTO! CIP! DOVE SEI?”.

Poco lontano da li, passavano Cip con Jerry, e udirono il disperato grido d’aiuto, e Jerry disse: “Mio Dio!!! Henry è in grave pericolo!!! Ha superato il confine!! Bisogna andare subito a salvarlo!!!” “Va bene!! Vengo con te!!” Rispose Cip, che intanto guardava timoroso al di la del confine.
Arrivarono quasi subito, e quando videro il poveretto preso in giro, in modo a dir poco brutale, da quei brutti ceffi, inventarono una strategia: “Dunque!!” Disse Cip, “Io andrò a mordere una gamba a quel coniglio, intanto tu ti nasconderai dietro quel cespuglio!!” “Va bene Cip!! Conta pure su di me!!” Rispose Jerry, e così fecero; intanto però Taz, si era accorto di Cip e disse subito: “Amico Bugs!!!!!!! Ci essere li Cip!!! Io cosa fare???” E Bugs disse: “Ah!! Bene bene… abbiamo compagnia, lascialo avvicinare, che a lui ci penso io!!” Disse mordicchiando velocemente la carota. “Cip!! Come mai da queste parti?? Sei venuto per salvare questo piccolo insolente??" Disse masticando freneticamente la carota, che per poco non gli andava per traverso. “SI!! E ORA TU LO LIBERERAI!!!” Rispose Cip impassibile. “Vediamo, come speri di riuscirci!! Tu PICCOLO SCARTO DI UN TAVOLO DA DISEGNO!!! HAHAHHAHAHA!!” Rise in modo sgarbato Bugs. Cip, ci rimase molto male, perché nessuno gli aveva mai detto di essere stato disegnato da qualcuno, e di conseguenza si mise a rispondere: “Io uno scarto da tavolo da disegno??” Disse, però i suoi occhi si fecero ad un tratto umidi, perché si ricordò del messaggio ricevuto da Red, il quale diceva che Ciop e Alen, vedevano tutto quello che succedeva tramite un giornale, e capì subito che Bugs aveva detto la verità e dette uno scoppio di pianto talmente forte che l’eco risuonò nella foresta. “Brutto coniglio da strapazzo! Cosa hai detto a Cip! Ora ti faccio vedere io!” Disse Henry, che liberandosi da Taz, diede a Bugs un tale morso alla mano degno di un vero scoiattolo, tanto che quello se la diede a gambe levate con Taz dicendo: “LA DISNEY NON VALE UN SOLDO BUCATO!!” E sparirono dalla circolazione.
I nostri tre amici, allora, poterono scappare dal confine. Cip nel vedere che era stato Henry a salvarli, andò subito a scusarsi con lui, per le brutte parole che gli aveva detto: “Henry. Mi dispiace per quello che ti ho detto quando eravamo a casa!! Io quelle cose non le ho mai pensate!! Ma per colpa della bruttissima notizia di Cindy, non ho saputo trattenermi!! Ti chiedo perdono AMICO MIO!!” E si abbracciarono nel più tenero degli abbracci. Anche Jerry era commosso, e non voleva farsi vedere con le lacrime agli occhi, quindi salutò i nostri amici ed andò via senza fare rumore. “Ritorniamo a casa!!” Disse Cip staccandosi dall’abbraccio, e così dicendo ritornarono a casa più amici di prima, tanto che Henry pensava tra se e se, che era stato stupido a pensare, anche per un solo istante che Cip avesse detto quelle parole sul serio.

Nessun commento ancora

Lascia un commento