Archivi annuali : 2013

La produzione di energia da fonti rinnovabili alternative al fotovoltaico: focus sulle biomasse

La crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici, l’aumento dei prezzi dei combustibili fossili e la continua riduzione dei prezzi delle tecnologie per la produzione di energia porteranno nel brevissimo termine ad una maggiore convenienza economica degli investimenti in impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili alternative al fotovoltaico. Oggi è possibile…
Per saperne di più

INNOVARE È SOLLECITARE IL PENSIERO LATERALE

Alla Camera di commercio di Reggio Calabria, un seminario per il Club delle imprese innovative Reggio Calabria, 3 dicembre 2013. Domani, mercoledì 4 dicembre alle 11.30, presso la Camera di commercio di Reggio Calabria, si terrà il seminario “Vendere l’innovazione: strategie di marketing per le imprese innovative”, un incontro pensato per tutti gli imprenditori che sono consapevoli…
Per saperne di più

Disoccupazione giovanile

Lucio Dattola: “è terribile dirlo, ma stiamo perdendo un’intera generazione” “E’ veramente drammatico il dato della disoccupazione giovanile. Più di un giovane su due nella nostra città e in tutto il territorio reggino non riesce a inserirsi nel mondo del lavoro. L’inaccettabile livello della disoccupazione reggina non è solo un danno all’economia del territorio, ma…
Per saperne di più

BINARI MORTI

  • OLYMPUS DIGITAL CAMERA
  • Stazione di Crotone 16 novembre 2013. Prima da destra la vice presidente di Italia Nostra Teresa Liguori

24 anni fa il disastro ferroviario di Crotone

Iniziativa di Italia Nostra per richiamare l’attenzione sulla sempre più ridotta offerta di treni in Calabria.

In Calabria circolano sempre meno treni e si asportano anche le rotaie. Ai pesanti tagli ai collegamenti regionali e intercity già operati da Trenitalia si aggiunge ora anche la “forbice” di Rfi (Rete ferroviaria italiana), che gestisce le infrastrutture. Alla stazione di Crotone stanno smantellando l’originario fascio di sedici binari - gran parte dei quali riservati a parcheggio e movimento merci (ricordo di un passato in cui il porto e le industrie chimiche e siderurgiche garantivano occupazione e benessere) - per mantenerne solo tre.

A questa Calabria che, a Crotone e altrove, va perdendo treni e rotaie a favore del trasporto su gomma, l’associazione Italia Nostra guarda da tempo con preoccupazione sia perché viene calpestato il diritto dei cittadini ad una mobilità al passo con i tempi, sia perché più autovetture, autobus e tir sulle strade comportano conseguenze negative in termini di traffico e di inquinamento acustico e atmosferico.

L’occasione per richiamare ancora una volta l’attenzione dei mass media, del mondo politico-istituzionale e dei cittadini sul grave arretramento del trasporto pubblico nella nostra regione è stata la commemorazione, promossa da Italia Nostra, del 24° anniversario del disastro ferroviario di Crotone. All’epoca - era il 16 novembre 1989 - due treni si scontrarono sul binario unico della ferrovia jonica poco a sud della stazione Fs. Il tragico bilancio fu di 12 morti e 34 feriti.

Tra loro c’erano soprattutto insegnanti e studenti pendolari. Durante la cerimonia, nel corso della quale è stata deposta una composizione floreale in ricordo delle vittime, Teresa Liguori, vice presidente nazionale di Italia Nostra, ha pronunciato parole molto forti: «E’ una lenta agonia che sembra difficile fermare. Eppure, Rfi ha preso da tempo un preciso impegno per realizzare un progetto di fattibilità per l’elettrificazione della linea ferroviaria jonica da Melito Porto Salvo a Sibari.

Perché non sono ancora iniziati i lavori? Se i cittadini hanno a cuore le sorti del patrimonio ferroviario, bene comune, servizio pubblico, devono impegnarsi perchè questa situazione di stallo venga superata senza ulteriori indugi. Lo si deve alle 12 vittime innocenti di 24 anni fa, ai tanti ferrovieri caduti sul lavoro, a coloro che hanno perduto il lavoro nelle ferrovie e sono stati costretti ad allontanarsi dalle famiglie.

Ma lo si deve sopra tutto alla dignità dei cittadini, non sudditi, che reclamano il diritto alla mobilità come tutti gli altri italiani». Alla manifestazione, organizzata nella piazza antistante la stazione di Crotone, da qualche anno piazza 16 novembre 1989 per iniziativa d’Italia Nostra, hanno aderito associazioni d’impegno civile e ambientale e sigle sindacali: Ciufer, Filt-Cgil, Arci, Nuova Hera, Legambiente, Jobel, Confcooperative e Libera.

Sempre più disertata dai treni, assediata dai rifiuti e dimora abituale di extracomunitari emarginati e prostitute, la stazione ferroviaria di Crotone è diventata lo specchio, oltre che di un servizio pubblico negato e calpestato, di un degrado sociale ed economico senza precedenti. Appaiono lontanissimi gli anni in cui lo scampanellio che annunciava i treni in arrivo era ripetuto più volte anche in una stessa ora e le banchine erano affollate di viaggiatori, valigie e bagagli vari.

Una targa marmorea affissa sulla facciata d’ingresso della stazione il 6 marzo 2011 (un’iniziativa della locale sezione d’Italia Nostra per la “IV Giornata delle ferrovie dimenticate” nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia) riporta i nomi di Garibaldi, transitatovi nel 1882, e dei viaggiatori del Grand Tour: l’archeologo Lenormant  e gli scrittori Gissing e Douglas, rispettivamente transitati negli anni 1879, 1897 e 1911.

«Ricordare attraverso questi nomi illustri la nostra stazione, inaugurata il 31 maggio 1874, serve anche a richiamare la necessità - affermò all’epoca Teresa Liguori - che essa venga mantenuta in condizioni decorose e valorizzata come tappa di un itinerario ferro-turistico-culturale che, ispirandosi al celebre libro di Gissing, potrebbe chiamarsi “Sulle rive dello Jonio”».

Parole cadute nel vuoto. Storia, turismo, cultura, maggiore rispetto dell’ambiente, speranze dei viaggiatori e sacrifici dei lavoratori: tutto ciò che di reale e di ideale ruota attorno al treno appare oggi in via di disfacimento. Non è azzardato dire che il futuro del trasporto ferroviario in Calabria, in particolar modo per il versante jonico, è proprio…fuori binario.

Giulio Grilletta

Il vicepresidente del Comites di Hannover Lucia Bucchieri, ospite presso l’università di Osnabrück

Il 6 novembre 2013 Lucia Bucchieri -vicepresidente del Comites di Hannover- è stata ospite del Corso di pedagogia interculturale presso la Facoltà di scienze pedagogiche dell'università di Osnabrück. Invitata dalla docente signora Fedrowitz, che è stata coordinatrice didattica per l'educazione interculturale a Osnabrück , viene chiesto a Lucia Bucchieri di raccontarsi. Ritornata in Germania dopo…
Per saperne di più

GIANLUCA PARISE SOMMELIER

Antichi mestieri per una giovane professione quella del Sommelier Nei saloni dello Sheraton Roma Hotel, la scuola della F.I.S.A.R.(Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) ha svolto gli esami del corso 2012/2013 con oltre 50 aspiranti Sommelier provenienti da varie parti d’Italia e dall’estero. Il corso è durato un anno, varie le materie di studio, studenti…
Per saperne di più

BATTERE LA CRISI PENSANDO FUORI DAGLI SCHEMI

Alla Camera di commercio di Reggio Calabria, un seminario per il Club delle imprese innovative

Reggio Calabria, novembre 2013. Mercoledì 27 novembre 2013 alle ore 11.30, presso la Camera di commercio di Reggio Calabri,a si terrà il seminario “Strumenti e metodologie per generare idee innovative”, un incontro pensato per gli imprenditori che credono nell’innovazione come un processo costante e misurabile, come strategia per uscire dalla crisi.

La recessione è uno dei periodi più duri per l’economia. Le imprese, per sopravvivere, devono passare a un modello aperto di ricerca e sviluppo di idee, conoscenze e tecnologie, in cui il processo di innovazione diventa un fenomeno collettivo al quale partecipano soggetti diversi che interagiscono fra loro. Questa visione dell’innovazione implica un cambio di mentalità e l’applicazione di metodologie per generare ideeinnovative, sia tecnologiche che di business (Open Innovation, Pensiero creativo, TRIZ) in un contesto globale.

Durante la giornata, Francesco Lagonigro - partner Strategia & Controllo srl - e Franco Scolari - direttore del Polo Tecnologico di Pordenone - descriveranno metodologie e strumenti a supporto delle decisioni per stimolare la creatività e ripensare l’innovazione.

Il seminario rientra nelle attività del “Club delle Imprese Innovative”, iniziativa della Camera di Commercio che propone alle imprese del territorio che vi aderiscono occasioni di incontro e formazione per favorire la reciproca conoscenza e l’avvio di collaborazioni su temi da approfondire, processi da implementare, problematiche da affrontare.

Programma:

Ore 11.30  Breve introduzione ai percorsi di “Innovation Coaching” per stimolare la creatività delle imprese e supportarne la costruzione di strategie di innovazione di grande impatto.

Ore 12.00  Strumenti e approcci per la generazione di idee innovative

Ore 13.30  Lunch

Ore 14.00  Design Management (DM) e Design Thinking (DT): approccio all’innovazione del DM e il ricorso al DT come metodologia pratica per ottimizzare il processo innovativo

Ore 16.00  Approfondimenti e/o colloqui individuali

I colloqui individuali sono riservati alle imprese aderenti al Club delle Imprese Innovative della Camera di commercio di Reggio Calabria (http://www.informa.calabria.it/P42A0C456S392/Club-imprese-innovative.htm).

La partecipazione è gratuita e, in via eccezionale, potranno partecipare a questo primo incontro anche le imprese non iscritte al Club delle Imprese Innovative.

Per informazioni

IN.FORM.A. Azienda Speciale della Camera di commercio

Angelica Pirrello - Tel. 0965.384218 - informa.pirrello@rc.camcom.it

La Calabria e i dati economici di Banca d’Italia – Apocalypse Now!!!

Nella prima parte del 2013 l’attività economica in Calabria ha continuato a risentire della nuova fase congiunturale sfavorevole iniziata nel 2011. Alcuni segnali di stabilizzazione si sono registrati solo a partire dai mesi estivi; tuttavia, permane un elevato grado di incertezza sulle prospettive di recupero dell'economia nei prossimi mesi. Secondo il sondaggio della Banca d’Italia, le imprese dell’industria e dei…
Per saperne di più